Impegno solidale

A Varese 80 volontari in Basilica per la Giornata Caritas

Le realtà caritative locali incontrano il prevosto durante la celebrazione dedicata al santo

A Varese 80 volontari in Basilica per la Giornata Caritas

Durante la festa cittadina di San Martino, simbolo di solidarietà e vicinanza alle persone più fragili, circa 80 volontari delle realtà caritative del territorio si ritroveranno nella Basilica di San Vittore a Varese. L’appuntamento è fissato per domenica 8 novembre alle 11.30, su invito del prevosto, monsignor Gabriele Gioia.

Preghiera e corresponsabilità

L’incontro sarà un momento di preghiera e condivisione dedicato a chi, ogni giorno, opera a sostegno delle persone in difficoltà. La presenza dei volontari si inserisce nella Giornata diocesana Caritas, promossa da Caritas Ambrosiana sul tema della sinodalità, della carità, dell’animazione del territorio e dell’advocacy, e coincide con la Giornata mondiale dei poveri.

Nel corso delle celebrazioni eucaristiche domenicali nelle chiese della comunità pastorale, il Mandato alla comunità sarà conferito ai fedeli. Il gesto liturgico coinvolgerà la Basilica di San Vittore e le chiese di Casbeno, della Brunella e di Bosto, con l’obiettivo di richiamare ciascuno alla compartecipazione e alla corresponsabilità nella testimonianza quotidiana del Vangelo della carità.

Le associazioni presenti

In Basilica saranno rappresentate numerose realtà impegnate nel sociale: Pane di Sant’Antonio, Emporio Solidale, UILDM, CAOS, Sulle Ali, Assistenti Carcere, Varese in Maglia, AVO, Banco Non Solo Pane, Fondazione Felicita Morandi, Gruppo Alpini, La Gemmarara, Società di San Vincenzo de’ Paoli, Varese Alzheimer, Portofranco, Centro di Aiuto alla Vita, Associazione Cilla, La Casa di Paolo, Fondazione Giacomo Ascoli, Croce Rossa Italiana, Movimento per la Vita, Acquamondo e Ri-Hub.

L’iniziativa intende proporre alla città un segno corale di unità e sottolineare il ruolo dell’intera comunità nella risposta alle crescenti fragilità sociali. Al centro dell’appuntamento ci sarà il contributo del tessuto associativo locale, composto da volontari e organizzazioni attive in diversi ambiti dell’assistenza e della solidarietà.