Farmaci

ATS Insubria raccoglie il 71% delle segnalazioni lombarde

Nel primo semestre 2026, 602 casi su 846 arrivano dal territorio seguito dall’agenzia sanitaria

ATS Insubria raccoglie il 71% delle segnalazioni lombarde

Una rete composta da professionisti sanitari, farmacie, ospedali e istituzioni per raccogliere le segnalazioni di sospette reazioni avverse ai medicinali e rafforzare la tutela della salute. È il modello sviluppato da ATS Insubria, che sarà presentato nell’incontro Farmacovigilanza: una rete che protegge, in programma giovedì 12 novembre alle ore 18 nella Sala a Vetri del Teatro Intred di Varese, in piazza Repubblica.

I dati contenuti nel Report Semestre 2026 del Centro regionale di farmacovigilanza della Regione Lombardia evidenziano il peso dell’attività svolta sul territorio. Tra gennaio e giugno 2026, nella Rete nazionale di farmacovigilanza sono state inserite 846 segnalazioni territoriali attribuite alle ATS lombarde. Di queste, 602 sono state raccolte da ATS Insubria, pari al 71,2% del totale regionale.

I numeri della rete

La densità registrata dall’agenzia è stata di 405,8 segnalazioni per milione di abitanti. Le segnalazioni riguardano sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini e rappresentano uno degli strumenti attraverso cui gli operatori possono contribuire al monitoraggio della sicurezza dei trattamenti.

L’appuntamento nasce per illustrare il lavoro svolto e il ruolo della collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. Nel modello descritto da ATS Insubria partecipano istituzioni sanitarie, farmacisti, farmacie di comunità e ospedaliere, Ordini professionali e mondo universitario, con l’obiettivo di consolidare la cultura della segnalazione e l’attenzione all’uso sicuro dei medicinali.

Il programma dell’incontro

Dopo gli indirizzi di saluto, l’incontro prevede un approfondimento su ATS Insubria, il modello regionale di farmacovigilanza e i dati della rete. L’intervento sarà affidato a Maurizia Punginelli, direttore del Servizio farmaceutico di ATS Insubria, e a Olivia Leoni del Centro regionale di farmacovigilanza.

Seguirà la tavola rotonda La forza della rete, dedicata al confronto tra le diverse componenti del sistema. Parteciperanno Luigi Zocchi, presidente di Federfarma Varese, Attilio Marcantonio, presidente di Federfarma Como, Rachele Aspesi e Giuseppe De Filippis, presidenti degli Ordini dei farmacisti delle province di Varese e Como.

Alla discussione prenderanno parte anche Paola Minghetti, direttore del Dipartimento di Scienze farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano, Tiziana Rubino, presidente del corso di laurea in Farmacia dell’Università degli Studi dell’Insubria, e Raffaella Cavi, direttore della Farmacia dell’ASST Sette Laghi, in rappresentanza delle farmacie ospedaliere delle ASST del territorio di ATS Insubria.