La giunta comunale di Busto Arsizio, su proposta dell’assessore Salvatore Cozzi, ha approvato un importante protocollo d’intesa per migliorare la sicurezza nelle stazioni e combattere il fenomeno dei taxi abusivi. Questo accordo coinvolge la Prefettura di Varese, la Regione Lombardia, le aziende ferroviarie e i tre Comuni capofila: Varese, Busto Arsizio e Gallarate. L’obiettivo è garantire una presenza coordinata e un presidio costante nelle aree di sosta e nei nodi di interscambio del trasporto pubblico.
Un fronte comune per la sicurezza
Il protocollo d’intesa mira a creare un fronte comune per affrontare le problematiche legate alla sicurezza nei luoghi di mobilità cittadina, dalle banchine dei treni alle fermate degli autobus. Le attività di controllo saranno effettuate dalle Polizie locali, in sinergia con le Forze dell’Ordine, per garantire un intervento efficace e coordinato.
Controlli mirati e contrasto all’abusivismo
Una delle novità principali dell’accordo è la gestione delle pattuglie, che potranno operare senza le limitazioni territoriali tradizionali. Questo permetterà agli agenti di intervenire in modo fluido e integrato tra le diverse aree comunali, aumentando la sicurezza per pendolari e viaggiatori. Inoltre, l’accordo prevede controlli specifici contro l’esercizio abusivo dell’attività di taxi, monitorando i piazzali e le aree di sosta per tutelare sia i cittadini che gli operatori regolari del settore.
Con questo protocollo, l’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio si impegna a garantire un ambiente più sicuro e controllato per tutti gli utenti del trasporto pubblico, affrontando in modo deciso le problematiche legate alla microcriminalità e al degrado nelle stazioni e fermate.