Azione Busto Arsizio interviene sulle condizioni degli impianti sportivi cittadini e critica l’operato dell’amministrazione comunale. Al centro della presa di posizione ci sono la chiusura della piscina Manara, il recente cedimento di un pilastro nel foyer dell’e-Work Arena e l’incertezza sul futuro del Palaginnastica.
Secondo il gruppo politico, il riconoscimento ottenuto da Busto Arsizio nel 2023 come Città Europea dello Sport avrebbe finito per mettere in secondo piano le criticità nella gestione del patrimonio sportivo. Azione sottolinea il valore degli impianti per la salute, l’integrazione, l’educazione e le politiche sociali, oltre che per le attività delle società e degli atleti.
Le criticità segnalate
Nel dettaglio, la piscina Manara è chiusa dal giugno 2024. A questa situazione si è aggiunto, alcuni giorni fa, il crollo di un pilastro all’interno del foyer dell’e-Work Arena. Azione parla di un cedimento che sarebbe riconducibile, in apparenza, a una scarsa manutenzione, ma chiede all’amministrazione di chiarire le cause dell’accaduto.
Restano inoltre da definire, secondo il gruppo, i tempi e le modalità per il recupero del Palaginnastica, struttura attesa da anni. Nella sua nota Azione richiama anche altre situazioni di difficoltà che riguarderebbero il PalaBorsani e il Pala Ariosto, senza fornire ulteriori dettagli sugli interventi necessari.
La richiesta al Comune
La formazione politica chiede a Palazzo Gilardoni di rendere pubblici i costi e i tempi previsti per il ripristino delle strutture interessate e di fornire un quadro complessivo dello stato manutentivo degli impianti sportivi comunali. La richiesta riguarda anche la programmazione degli interventi, alla luce dei problemi già segnalati in precedenza.
Nel commentare la situazione, Azione rivendica la tradizione sportiva della città e il ruolo delle società locali, considerate un patrimonio per la comunità. L’obiettivo indicato è riportare lo sport a essere una risorsa e un motivo di orgoglio per Busto Arsizio, evitando che le strutture vengano affrontate soltanto quando si verificano nuove emergenze.