Festival Glocal

A Castronno il confronto sul futuro del turismo sostenibile

14 novembre, Materia ospita esperti e gestori per discutere di flussi, acqua e tutela delle comunità

A Castronno il confronto sul futuro del turismo sostenibile

Turismo, ambiente e servizi essenziali saranno al centro del panel in programma il 14 novembre, dalle 16 alle 18, nella Sala Agorà di Materia, a Castronno, nell’ambito del Festival Glocal. L’incontro, intitolato Turismo: motore o consumo del territorio?, affronterà il rapporto tra crescita delle destinazioni, sostenibilità e qualità della vita delle comunità locali.

Il dibattito partirà da una domanda: quanto può svilupparsi un territorio senza perdere gli elementi che lo rendono attrattivo? Borghi in cerca di nuovi visitatori, aree montane interessate da flussi sempre più consistenti e località orientate al turismo lento devono confrontarsi con la necessità di distribuire le presenze e contenere la pressione su ambiente e infrastrutture.

Esperienze diverse a confronto

Tra gli interventi previsti ci sarà quello di Riccardo Capo, amministratore delegato di Oasi Zegna. La sua riflessione partirà dall’esperienza dell’area piemontese e dalla continuità con la visione avviata dalla famiglia Zegna all’inizio del Novecento, basata sulla cura del territorio e sull’offerta di servizi per chi visita la montagna o pratica attività sportive.

Oasi Zegna si prepara inoltre a lanciare Oasi Zegna Travel, un tour operator pensato anche per accompagnare i visitatori e favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze. L’obiettivo indicato è fornire informazioni sulle attività e sui periodi di maggiore affluenza, così da ridurre i picchi di sovraffollamento. La stessa attenzione è stata applicata al Cammino di Ermenegildo Zegna, sviluppato considerando il rapporto tra frequentazione turistica e ambiente naturale.

La pressione sulle risorse idriche

Un altro tema sarà quello dei servizi essenziali, con particolare attenzione alla gestione dell’acqua. Paolo Mazzucchelli, presidente di Alfa, sottolineerà la necessità di programmare infrastrutture adeguate anche in funzione delle variazioni stagionali delle presenze. Acquedotti, reti fognarie e impianti di depurazione devono infatti rispondere a una domanda che può aumentare rapidamente durante i periodi di maggiore afflusso.

La gestione dei flussi turistici richiede quindi investimenti mirati, manutenzione continua e una conoscenza puntuale delle infrastrutture. Tra le priorità indicate figurano la riduzione delle perdite di rete, il miglioramento dell’efficienza degli impianti e la promozione di un uso consapevole della risorsa, soprattutto quando l’aumento della domanda coincide con periodi di siccità o con una minore disponibilità idrica.

Secondo la prospettiva di Alfa, la sostenibilità non consiste soltanto nel fronteggiare le emergenze, ma anche nel prevenirle attraverso una pianificazione di lungo periodo, tecnologie efficienti e collaborazione tra gestori, amministrazioni, operatori turistici e cittadini. La sfida è fare in modo che lo sviluppo delle destinazioni non comprometta le risorse naturali e l’identità dei luoghi.

Al panel parteciperanno anche Luca Bruschi, direttore dell’Associazione europea delle Vie Francigene, Andrea Ferrazzi, direttore generale di Confindustria Belluno Dolomiti, Davide Cionfrini, direttore di Varesefocus e responsabile dell’ufficio stampa di Confindustria Varese, e Marco Giovannelli, direttore di VareseNews. L’appuntamento garantisce crediti per la formazione professionale continua dei giornalisti, previa registrazione sulla piattaforma dedicata.