Incontro pubblico

Varese, istituzioni e imprese unite per la sicurezza

Il progetto di Confesercenti prevede workshop e strumenti contro i rischi negli esercizi commerciali.

Varese, istituzioni e imprese unite per la sicurezza

Prevenzione, legalità e collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine, associazioni di categoria e commercianti sono stati i temi al centro dell’incontro organizzato da Confesercenti Lombardia, sede territoriale di Varese, nell’ambito della Fiera di Varese. L’appuntamento, dal titolo Commercio in Sicurezza – Commercio sicuro, territori più forti, ha aperto un percorso dedicato alla sicurezza delle attività economiche e al rafforzamento del dialogo con gli operatori.

Il confronto sulla prevenzione

L’iniziativa punta ad accompagnare le imprese nella costruzione di una maggiore cultura della sicurezza, attraverso informazioni, strumenti di prevenzione e un rapporto più stretto con le istituzioni. Il progetto proseguirà nei prossimi mesi e, a partire da gennaio, entrerà nella fase operativa con attività e workshop rivolti agli imprenditori.

Ad aprire i lavori sono stati la vicesindaca di Varese Ivana Perusin, il presidente territoriale di Confesercenti Lombardia Bernardo Bianchessi e il prefetto della provincia di Varese Salvatore Pasquariello. Il confronto è stato costruito sulla necessità di mettere in rete i soggetti che presidiano quotidianamente il territorio e che possono contribuire a individuare le criticità e a prevenire situazioni di rischio.

Il primo approfondimento è stato dedicato alla sicurezza delle attività economiche. Il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Nicola Molteni ha richiamato l’importanza della prevenzione, del presidio e della collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine, associazioni e commercianti. Il viceprefetto aggiunto Niccolò Cescon, dirigente dell’Area I – Ordine e Sicurezza Pubblica e Tutela della Legalità Territoriale, ha quindi illustrato il ruolo della collaborazione istituzionale, citando il protocollo sottoscritto a luglio sulla sicurezza dentro e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici.

Il commercio come presidio urbano

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il valore sociale delle attività di prossimità. Un esercizio aperto e frequentato contribuisce alla vitalità delle strade, alla presenza di persone nei quartieri e alla qualità del territorio, oltre a rappresentare un’attività economica. Su questo punto è intervenuta la presidente di Confesercenti Regionale Lombardia Barbara Quaresmini, collegando il tema della sicurezza alla necessità di sostenere il commercio di vicinato e alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall’associazione.

A completare il confronto sono stati Paolo Macchi, presidente di Lampi Blu – Associazione per la Cultura della Legalità, che ha parlato della vicinanza agli esercenti e della diffusione della cultura della legalità, e Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese. Il suo intervento si è concentrato sul ruolo dell’ente camerale e sulle opportunità per le imprese, con particolare attenzione agli investimenti destinati a migliorare la sicurezza delle attività economiche.

Il presidente territoriale di Confesercenti Lombardia Bernardo Bianchessi ha spiegato che il percorso non si concluderà con l’appuntamento fieristico, ma proseguirà con iniziative e momenti di approfondimento rivolti agli imprenditori. L’obiettivo indicato è trasformare il confronto tra imprese, istituzioni e Forze dell’Ordine in attività concrete e in una rete territoriale stabile.

L’incontro è stato moderato da Matteo Inzaghi, direttore di Rete 55. Il progetto continuerà quindi oltre la Fiera di Varese, con l’intento di fornire agli operatori strumenti utili per affrontare il tema della sicurezza e rafforzare il ruolo delle attività commerciali nella vita dei quartieri.