Ospitalità rurale

Turismo straniero, la stagione si allunga tra laghi e aziende agricole

Confine elvetico, scalo aeroportuale e specchi d’acqua attirano visitatori esterni, con ricadute sulle imprese del settore primario.

Turismo straniero, la stagione si allunga tra laghi e aziende agricole

Nel Varesotto la stagione turistica prosegue anche oltre il picco di Ferragosto. Mentre sulle principali direttrici italiane prende il via il controesodo, il territorio continua ad attirare visitatori tra il Lago Maggiore, gli altri bacini lacustri, le città, le valli e le Prealpi. Un andamento che coinvolge anche gli agriturismi e le aziende agricole, sostenuti soprattutto dalla presenza di clientela internazionale.

Secondo i dati richiamati da Coldiretti Varese, gli stranieri hanno rappresentato il 67,8% delle presenze turistiche complessive registrate in provincia. La vocazione internazionale dell’area è favorita dalla vicinanza con la Svizzera, dall’attrattività dei laghi e dalla presenza dell’aeroporto di Malpensa, elementi che contribuiscono a intercettare flussi provenienti da diversi mercati.

Agosto e settembre sostengono la stagione

Per Pietro Luca Colombo, presidente di Coldiretti Varese, agosto e settembre restano mesi di piena attività per molte località del territorio. Il turismo straniero consente infatti di prolungare il periodo di maggiore movimento e di distribuire le ricadute su aziende agricole, agriturismi e piccoli comuni. Il mercato europeo rimane quello principale, ma viene segnalato anche un interesse crescente da parte di visitatori provenienti da Stati Uniti, Asia e Medio Oriente.

A livello lombardo, oltre il 70% delle presenze straniere arriva dall’Europa. L’America rappresenta il 13,1%, l’Asia il 7,7% e il Medio Oriente il 5,2%. La composizione dei flussi conferma il ruolo dei collegamenti aeroportuali e della posizione geografica del territorio, che può contare sia sulla prossimità al confine elvetico sia sulla presenza di infrastrutture in grado di facilitare gli arrivi internazionali.

Le proposte degli agriturismi

Gli agriturismi del Varesotto intercettano questa domanda attraverso soggiorni e attività legate alla vita delle aziende. Tra le proposte figurano la cucina agricola, le degustazioni, le visite alle strutture, i picnic, le passeggiate e l’acquisto diretto dei prodotti. L’obiettivo è offrire ai visitatori un’esperienza collegata al territorio e alle sue produzioni, oltre alla semplice permanenza.

Tiffany Bertoni sottolinea che la clientela internazionale è interessata a conoscere l’origine degli ingredienti e ad assaggiare prodotti legati alla destinazione. L’esperienza in azienda mette così in relazione cibo, persone e paesaggio, valorizzando il lavoro agricolo e il contesto rurale nel quale si inseriscono le strutture ricettive.

Anche settembre può offrire nuove occasioni per mantenere attiva la stagione. A favorire la prosecuzione dei soggiorni contribuiscono le raccolte di fine estate, la vendemmia, le lavorazioni dei prodotti agricoli, le temperature più miti e una minore concentrazione di visitatori nelle località più frequentate. In questo quadro, la componente internazionale rappresenta un elemento utile per sostenere la continuità dei flussi e le attività economiche dei territori coinvolti.