Mercoledì 9 settembre la Villa e Collezione Panza ospiterà uno degli appuntamenti della settima edizione di I Solisti Veneti per il FAI, rassegna che porta la musica classica in alcuni beni del Fondo per l’Ambiente Italiano. L’iniziativa è inserita nel calendario 2026 del festival e prevede una serata dedicata ad Antonio Vivaldi.
L’appuntamento nella villa varesina segnerà l’avvio dell’esecuzione integrale 2026-2027 de La Stravaganza, raccolta del compositore veneziano. Il programma comprende i primi sei concerti per violino, archi e basso continuo dell’Opera Quarta, una delle opere più significative della produzione di Vivaldi.
Il programma della serata
Sul palco saliranno I Solisti Veneti, diretti dal maestro Giuliano Carella. La serata sarà caratterizzata dall’alternanza dei solisti: ogni concerto verrà affidato a un diverso violinista dell’ensemble, con l’obiettivo di mettere in evidenza le differenti interpretazioni della scrittura vivaldiana.
In scaletta figurano il Concerto n. 1 in si bemolle maggiore RV 363a, il Concerto n. 2 in mi minore RV 279 e il Concerto n. 3 in sol maggiore RV 301. Il programma proseguirà con il Concerto n. 4 in la minore RV 357, il Concerto n. 5 in la maggiore RV 347 e il Concerto n. 6 in sol minore RV 316a.
La collaborazione con il FAI
Il concerto di Villa Panza rientra nella collaborazione tra I Solisti Veneti e il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Dopo un’anteprima in Veneto, la settima edizione farà tappa tra agosto e ottobre in beni della Fondazione situati tra Lombardia, Piemonte e Trentino.
Accanto alla villa varesina, il calendario comprende il Castello di Avio, Villa Necchi Campiglio, Palazzo Moroni e il Castello di Masino. Come previsto dalla formula della rassegna, prima dell’esibizione sarà possibile partecipare a una visita guidata facoltativa del bene che ospita l’evento, abbinando l’ascolto della musica alla conoscenza del patrimonio storico e artistico della dimora.
Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale www.solistiveneti.it.