La Giunta regionale della Lombardia ha approvato un riparto di oltre 1,1 milioni di euro destinati agli uffici territoriali del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts). Tra le province beneficiarie, Varese riceverà 104.138 euro, posizionandosi al quarto posto regionale per ammontare di risorse ricevute.
Ripartizione delle risorse
I fondi assegnati provengono da risorse statali relative all’annualità 2025 e coprono l’85% del finanziamento destinato al funzionamento degli uffici provinciali. La distribuzione delle somme è stata stabilita in base al numero di Enti del Terzo Settore registrati in ciascun territorio al 15 dicembre 2025, escludendo le imprese sociali dal calcolo.
In cima alla graduatoria per volume di risorse si trova la Città Metropolitana di Milano con 326.378 euro, seguita da Brescia con 156.936 euro e Bergamo con 125.813 euro. Varese precede la Brianza, che riceverà 73.918 euro, e Pavia con 65.720 euro.
Fondi per le altre province lombarde
Il piano di riparto continua con la provincia di Mantova, a cui spettano 59.884 euro, seguita da Cremona con 58.703 euro e Como con 57.939 euro. Chiudono la mappa dei finanziamenti Lecco con 49.186 euro, Lodi con 33.693 euro e Sondrio con 29.733 euro.
Le risorse trasferite serviranno a sostenere l’operatività e la gestione amministrativa quotidiana delle sedi provinciali del Runts, che si occupano della gestione delle pratiche e dell’iscrizione delle diverse realtà del territorio.
In Lombardia, il finanziamento regionale impatta su una rete vasta di realtà sociali ed enti no profit. Complessivamente, si contano 21.645 enti iscritti al Registro Unico Nazionale, con una predominanza di Associazioni di promozione sociale (8.447), seguite da Organizzazioni di volontariato (6.136) e altri enti del Terzo Settore (4.107). A completare il quadro ci sono 2.742 imprese sociali, 191 enti filantropici e 22 società di mutuo soccorso.