Circa 70 persone hanno partecipato alla giornata di apertura della centrale di teleriscaldamento di via Ottorino Rossi 19, a Varese. L’impianto del Gruppo Acinque è stato visitato dal pubblico nell’ambito dell’iniziativa Impianti Aperti, con l’obiettivo di mostrare il funzionamento della rete che fornisce calore a strutture pubbliche, attività e abitazioni.
Divisi in gruppi e accompagnati dai tecnici della società, i partecipanti hanno potuto conoscere i sistemi e i macchinari presenti all’interno della centrale. Tra loro anche diversi studenti e cittadini interessati a capire l’origine del calore destinato alle aule dell’Università dell’Insubria, ai reparti ospedalieri e a numerosi edifici della città.
Una rete estesa per 16 chilometri
La struttura è attiva dal 1992 e rappresenta il principale punto di alimentazione della rete di teleriscaldamento nella zona sud-est del capoluogo. L’infrastruttura si sviluppa per 16 chilometri e serve oltre 150 utenze, equivalenti a circa 12mila appartamenti. Tra i collegamenti figurano il polo universitario, la Fondazione Molina, il Comune e gli ospedali di Circolo e Del Ponte.
Durante il percorso è stato illustrato anche il sistema di cogenerazione, basato su motori in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore. Quest’ultimo viene recuperato invece di essere disperso nell’atmosfera. Nel 2025 l’energia termica erogata dalla rete ha raggiunto i 63 GWh.
Il contributo del solare termico
La visita ha compreso inoltre l’area dedicata al solare termico integrato. L’impianto, realizzato nel 2015, produce circa 450 MWh all’anno attraverso i suoi pannelli e copre il fabbisogno di acqua calda sanitaria di circa 150 appartamenti. Secondo i dati forniti da Acinque, il sistema consente di evitare l’emissione di 108 tonnellate di CO2.
Il presidente del Gruppo Acinque, Matteo Barbera, ha spiegato che l’apertura periodica degli impianti punta da un lato a sensibilizzare i cittadini sull’uso consapevole delle risorse energetiche e dall’altro a far conoscere le competenze e le tecnologie impiegate dalla multiutility.
Il programma proseguirà con altre due aperture. Sabato 26 settembre sono previste visite alla centrale di teleriscaldamento di Busto Arsizio, mentre il 10 ottobre l’iniziativa farà tappa all’impianto di Monza Nord.