Spazi di socializzazione, servizi dedicati al centro e ai quartieri e un trasporto pubblico serale più adeguato alle esigenze dei giovani, compresi gli studenti dei corsi serali. Sono queste alcune delle richieste emerse dall’incontro ospitato nella sede di DesTeenazione, in via Maspero, a Varese, dove il Comune ha incontrato oltre cinquanta realtà del Terzo Settore impegnate nell’ambito socio-educativo.
Il confronto con il Terzo Settore
L’appuntamento rientra nelle attività del Tavolo Adolescenza, il percorso avviato dall’amministrazione comunale nel 2021 per coordinare gli interventi rivolti ai più giovani. Il confronto è stato inserito anche nel processo partecipativo collegato alla redazione del nuovo Piano di Governo del Territorio, con l’obiettivo di raccogliere le osservazioni di chi opera quotidianamente a contatto con adolescenti e famiglie.
Al centro della discussione sono finite le necessità degli adolescenti nei diversi ambiti della città. Le organizzazioni hanno indicato l’importanza di garantire luoghi accessibili per l’aggregazione, servizi non concentrati soltanto nel centro e collegamenti serali capaci di rispondere anche alle esigenze degli studenti che frequentano i corsi dopo l’orario ordinario. Le indicazioni dovranno contribuire a orientare le future scelte urbanistiche e la localizzazione di spazi, infrastrutture e servizi.
Le indicazioni dell’amministrazione
L’incontro è stato coordinato dal sindaco Davide Galimberti, dall’assessore ai Servizi Sociali Roberto Molinari e dalla presidente della Commissione Servizi Sociali Maria Grazia D’Amico, insieme ai tecnici comunali. Nel corso dei lavori è stata ribadita la necessità di pianificare la Varese dei prossimi anni partendo dai bisogni espressi dai residenti e dagli operatori che lavorano sul territorio.
Galimberti ha sottolineato l’opportunità di definire il futuro della città sulla base delle esigenze concrete della comunità, richiamando il possibile ruolo di nuovi servizi e progetti socio-educativi nella rigenerazione di interi comparti urbani. Molinari ha invece evidenziato il collegamento tra politiche sociali e urbanistica: il percorso legato al PGT, secondo l’assessore, deve consentire non solo di mappare i luoghi di aggregazione, ma anche di trasformare i bisogni relazionali degli adolescenti in scelte concrete.
Il percorso partecipativo proseguirà con un nuovo tavolo di lavoro fissato per il 30 settembre. Il prossimo incontro sarà dedicato al tema delle fragilità.