L’estate del 2026 si distingue per un’ondata di calore senza precedenti a Varese, come evidenziato dall’analisi del Centro Geofisico Prealpino. I dati raccolti dal 1967 mostrano che il periodo compreso tra il 17 e il 30 giugno ha registrato una temperatura media di 29,3 gradi, il valore più alto mai osservato. Questo record si aggiunge a un luglio già caratterizzato da temperature massime eccezionali.
Secondo la definizione adottata dagli studiosi, un’ondata di calore è un periodo di almeno dieci giorni consecutivi con temperature massime superiori ai 30 gradi. Fino al 1983, Varese non aveva mai sperimentato un’ondata di calore di tale durata, con i periodi precedenti che non superavano i cinque giorni consecutivi.
Confronto con le ondate di calore passate
Le classifiche delle ondate di calore variano a seconda dei parametri considerati. Per quanto riguarda la durata, il record appartiene all’ondata di caldo del luglio 2015, che si protrasse per 26 giorni. In termini di temperatura massima, il primato è detenuto dall’ondata tra giugno e luglio 2019, quando furono misurati 36,8 gradi, la temperatura più alta mai registrata dalla stazione meteorologica di Varese.
Il Centro Geofisico Prealpino prevede che la classifica potrebbe essere aggiornata a breve, poiché deve ancora includere i dati dell’attuale ondata di caldo di luglio, già segnata da un nuovo record di temperatura massima mensile. Questo fenomeno evidenzia come gli episodi di caldo estremo stiano diventando sempre più frequenti e intensi nel territorio varesino.