Il progetto ‘Cosa sarà nei quartieri’ di VareseNews ha fatto tappa a Giubiano, in occasione del mercato dei produttori ‘Fermentino’. Questo evento rappresenta l’ottava di dodici fermate in cui la redazione raccoglie le testimonianze di chi vive nei diversi angoli della città. Qui, in un’atmosfera informale e senza agende prestabilite, i residenti hanno avuto la possibilità di esprimere le loro impressioni e segnalare sia le criticità che i punti di forza del quartiere.
Piazza Biroldi è emersa come un simbolo della riqualificazione riuscita di Giubiano, descritta dai frequentatori come uno spazio restituito ai cittadini dopo aver ospitato prevalentemente auto. Anche la riqualificazione di Villa Augusta è stata vista positivamente, trasformandola in sede di uffici comunali e donando nuova vita al parco circostante. Inoltre, il quartiere offre una buona gamma di servizi educativi per famiglie; dalle scuole dell’infanzia all’università, anche se le scuole superiori sono in prossimità.
Lo sport riveste un ruolo centrale, con l’esistenza di un campo da rugby e di un nuovo campo da basket che stimolano l’aggregazione giovanile. Tuttavia, i residenti di Giubiano non si soffermano solo sugli spazi fisici, ma parlano di una comunità attiva dove, attraverso il circolo cooperativo e i servizi educativi, nascono relazioni tra vicini, creando una rete sociale significativa.
Criticità e potenziale cambiamento
Dall’altra parte, però, non mancano anche le criticità. Nonostante Villa Augusta rappresenti un successo, alcuni cittadini segnalano problematiche come lo spaccio nei pressi del parco, che preoccupa per la vicinanza alle attività educative per i più giovani. Inoltre, via Nino Bixio è a rischio allagamento, con l’acqua che invade abitazioni private e strutture scolastiche durante forti temporali. I residenti devono munirsi di sacchi di sabbia e paratie per proteggersi, rendendo questa una situazione seria e ricorrente.
Un altro problema che affligge il quartiere è rappresentato dai tombini sprofondati e dall’asfalto deteriorato in diverse strade, incluso via Carnia e via Lazio. Gli abitanti lamentano anche l’isolamento serale, poiché la disponibilità di linee di trasporto pubblico è limitata, rendendo difficile il ritorno a casa per studenti e famiglie. Altre criticità, come la mancanza di servizi igienici pubblici funzionanti in punti strategici, sono state anch’esse segnalate.
Per quanto riguarda le Bustecche, il percorso pedonale sopra la centrale dell’acqua è molto apprezzato, così come gli spazi culturali che hanno trasformato la zona, un tempo marginale, in un polo d’attrazione per eventi pubblici. Tuttavia, la carenza di spazi di gioco gratuiti per i ragazzi è un’importante lamentela, con le aree sportive percepite come sempre più monopolizzate da società calcistiche, escludendo i giovani che vogliono semplicemente divertirsi.
Tra le proposte per migliorare la situazione emergono richieste di intervento strutturale per la messa in sicurezza delle zone a rischio allagamento e il ripristino di spazi sportivi accessibili. Resta la speranza che queste segnalazioni possano tradursi in azioni concrete che rendano Giubiano e le Bustecche più sicuri e vivibili per tutti.