Le stelle e le costellazioni nell’immaginario dell’antico Egitto saranno al centro di una serata organizzata dalla Società Astronomica G.V. Schiaparelli. L’incontro si terrà a Varese e vedrà la partecipazione di Enrico Ferraris, curatore del Museo Egizio di Torino.
Il tema della serata
L’appuntamento sarà dedicato al ruolo del firmamento nella cultura egizia e ai significati attribuiti dagli antichi abitanti della valle del Nilo agli astri e alle costellazioni. Testi e immagini lasciati da quella civiltà permettono infatti di ricostruire il valore centrale del cielo nel pensiero religioso e nella rappresentazione del cosmo.
Durante la serata saranno affrontati anche i legami tra l’osservazione del cielo, le pratiche religiose e i riti funerari. Tra gli interrogativi al centro dell’incontro ci sarà il rapporto tra la rappresentazione del firmamento e il destino del defunto, oltre alla funzione degli oggetti celesti e dei culti stellari nelle fonti figurative e testuali dell’antico Egitto.
Ferraris ha conseguito il dottorato di ricerca in Egittologia all’Università di Pisa con una tesi dedicata proprio agli oggetti celesti e ai culti stellari nelle testimonianze dell’antico Egitto. Nell’ambito della sua attività al Museo Egizio di Torino coordina inoltre il programma di analisi scientifiche sui reperti provenienti dalla tomba intatta di Kha e Merit e ha curato diverse mostre.
Informazioni sull’appuntamento
La serata è in programma venerdì 18 settembre 2026 alle 21 al Salone Estense del Comune di Varese, in via Sacco 5. L’ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito astrogeo.va.it.