Voci dal web

A Varese il teatro racconta le fragilità digitali dei ragazzi

Oltre cinquecento partecipanti hanno affidato a un questionario anonimo esperienze, paure e risorse della vita connessa.

A Varese il teatro racconta le fragilità digitali dei ragazzi

Sabato 14 novembre, alle 21, la Sala Napoleonica di Ville Ponti a Varese ospiterà lo spettacolo Connessioni fragili: le vite dei ragazzi oltre lo schermo diventano teatro. In scena ci sarà la compagnia Al Borde, nell’ambito degli appuntamenti del festival Glocal.

Dalle testimonianze alla scena

Il lavoro nasce dal questionario anonimo Raccontaci la tua vita digitale, compilato nelle ultime settimane da più di 500 ragazze e ragazzi tra i 15 e i 20 anni. La raccolta ha coinvolto soprattutto gli istituti scolastici del territorio che hanno aderito al progetto.

Le domande hanno riguardato il modo in cui gli adolescenti si percepiscono sulla rete, le conseguenze delle situazioni in cui qualcuno viene preso di mira, le persone a cui si rivolgono quando qualcosa non funziona e gli episodi vissuti online che li hanno fatti sentire meno soli. Le risposte sono state raccolte senza nomi né volti e sono diventate la base per una rappresentazione fatta di scene, corpi, parole e silenzi.

Un confronto tra generazioni

L’appuntamento è rivolto a un pubblico ampio: ai giovani, che potranno riconoscere sul palco esperienze proprie o di amici, ma anche a genitori, nonni, insegnanti, educatori e a chi vuole comprendere meglio il rapporto tra adolescenti e piattaforme digitali. Il progetto propone così un confronto sulle opportunità e sulle difficoltà della vita connessa, senza ridurla a una contrapposizione tra ciò che accade online e ciò che avviene fuori dalla rete.

Lo spettacolo rappresenta una delle tappe di Connessioni fragili. Dalle risposte al questionario sono già stati ricavati quattro articoli, dedicati alla vita dei ragazzi dentro la propria stanza, agli interventi nei casi di attacchi online, alla lettura complessiva dei dati attraverso sette grafici e al ruolo delle scuole coinvolte.

Il percorso è accompagnato dalla psicologa Federica Basile, dalla pedagogista Barbara Boggio e dall’avvocata Marisa Maraffino. Connessioni fragili è promosso da Anche Io APS con il supporto editoriale di VareseNews e il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, nell’ambito del bando Cultura per il Sociale 2026. Il questionario anonimo resta aperto alle persone tra i 15 e i 20 anni.