Collaborazione sociale

Fondazione Molina e Fondazione Renato Piatti: partnership per la ristorazione sociale

Un accordo per garantire pasti a persone fragili e con disabilità nella provincia di Varese.

Fondazione Molina e Fondazione Renato Piatti: partnership per la ristorazione sociale

La Fondazione Molina e la Fondazione Renato Piatti hanno siglato un accordo volto a migliorare il servizio di ristorazione destinato a persone vulnerabili nella provincia di Varese. Questo progetto si basa su un approccio di ascolto e analisi che permetterà di produrre e consegnare un totale annuo di 452.000 pasti e 424.000 colazioni.

La Fondazione Molina, con oltre 150 anni di esperienza, gestisce una residenza sanitaria assistenziale da 470 posti letto e si dedica a diverse specializzazioni, tra cui Alzheimer e cure palliative. Il presidente Michele Graglia ha sottolineato l’importanza di una rete di supporto, affermando che le migliori soluzioni per le persone fragili si sviluppano attraverso la collaborazione tra diverse organizzazioni.

Dettagli dell’accordo

Il punto cottura della Fondazione Molina, già operativo con un volume annuale di 352.000 pasti, diventerà il centro di riferimento anche per sei unità della Fondazione Renato Piatti, che si occupa di disabilità e autismo. L’accordo prevede la produzione di ulteriori 100.000 pasti e 30.000 colazioni per le persone in assistenza in questa area, incrementando significativamente l’offerta annuale.

Il presidente della Fondazione Renato Piatti, Emilio Rota, ha commentato che “il cibo va oltre il semplice nutrimento; è parte della cura e della qualità della vita delle persone”. L’iniziativa quindi non solo mira a garantire cibo di qualità, ma anche a creare momenti di dignità e socializzazione attraverso il pasti, combattendo l’anonimato che può accompagnare la routine quotidiana.