A seguito del riscontro di casi di infezione da West Nile sul territorio, il Comune di Malnate ha attivato un piano straordinario per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse dalle zanzare comuni e tigre. L’intervento punta a limitare la proliferazione degli insetti e a rafforzare l’attenzione dei cittadini sulle situazioni che possono favorire la presenza di focolai larvali.
Tra le misure adottate dall’Amministrazione comunale c’è anche una campagna di sensibilizzazione rivolta alla popolazione, accompagnata dalla distribuzione gratuita di pastiglie antilarviche da utilizzare nelle aree private. I prodotti possono essere impiegati per il trattamento dell’acqua stagnante presente in tombini, caditoie e pozzetti privi di scarico, dove non sia possibile procedere con svuotamenti regolari.
Le indicazioni dell’Ats Insubria
L’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento dell’agenzia sanitaria. Il direttore sanitario di Ats Insubria Giuseppe Catanoso ha spiegato che il Comune ha seguito le indicazioni fornite agli enti locali, adottando però anche una misura ulteriore con l’acquisto e la distribuzione delle pastiglie larvicide. Catanoso ha definito Malnate un esempio positivo, auspicando che anche altri Comuni seguano la stessa strada.
La campagna comunale sottolinea che la prevenzione richiede la collaborazione di tutti i residenti. Nei giardini e nelle aree private è necessario evitare qualsiasi ristagno d’acqua, non lasciando all’aperto copertoni, barattoli, sottovasi, teli plastici o altri contenitori nei quali possa accumularsi la pioggia. Viene inoltre raccomandata la cura degli spazi verdi, con lo sfalcio regolare di erbe alte, siepi e arbusti, così da ridurre i possibili rifugi per le zanzare adulte.
Tombini, piscine e punti di ritiro
Un’attenzione specifica riguarda tombini e pozzetti situati nei cortili e nelle proprietà private. Quando non è possibile svuotare con frequenza i contenitori, l’acqua stagnante deve essere trattata tempestivamente con prodotti larvicidi. Anche piscine e fontane devono essere gestite con cura: gli impianti di circolazione e depurazione vanno mantenuti efficienti, mentre le vasche inutilizzate devono essere svuotate per impedire il deposito delle uova.
Per facilitare l’azione diretta dei cittadini, il Comune di Malnate ha predisposto tre punti per il ritiro gratuito delle pastiglie. I prodotti sono disponibili presso la Piattaforma Ecologica di via Dei Tre Corsi, lo Sportello Econord di via Garibaldi e l’Ufficio Tutela Ambientale di via Matteotti. L’Amministrazione invita così i residenti a intervenire nelle aree private e a contribuire al contenimento della diffusione delle zanzare.