Sabato 7 novembre alle 21, la Chiesa prepositurale di San Martino, in piazza San Martino 1 a Malnate, ospiterà l’esecuzione dello Stabat Mater di Franz Joseph Haydn. Sul palco saranno impegnati l’Orchestra dell’Academia e il Coro Sinfonico Amadeus, diretti dal maestro Marco Raimondi.
La parte vocale sarà affidata a Raffaella Lee, soprano, Jae Hee Kim, mezzosoprano, Filippo Pina Castiglioni, tenore, e Yutaka Tabata, basso. All’organo interverrà Enrico Raimondi. L’ingresso è libero; è possibile prenotare il posto attraverso una donazione, secondo le modalità indicate dagli organizzatori.
Un’opera tra dolore e speranza
Composto nel 1767, quando Haydn lavorava come maestro di cappella alla corte degli Esterházy, lo Stabat Mater si basa sul testo latino medievale dedicato al dolore della Vergine Maria ai piedi della croce. La composizione alterna momenti drammatici e passaggi più raccolti, intrecciando le parti del coro, le voci soliste e l’orchestra.
Nel presentare l’opera, Raimondi sottolinea il ruolo del coro come espressione collettiva e quello dei solisti, chiamati a restituire una dimensione più personale e intima. L’orchestra, ha spiegato il direttore, non svolge una funzione di semplice accompagnamento, ma contribuisce a sostenere e amplificare il significato emotivo del testo attraverso diversi colori e accenti.
La partitura è caratterizzata anche dal contrasto tra grandi sezioni corali e momenti affidati a pochi strumenti e a una voce solista. Secondo Raimondi, proprio l’alternanza tra pienezza e trasparenza mantiene vivo il percorso musicale, mentre il rapporto tra sofferenza e consolazione rappresenta uno degli elementi più attuali dell’opera.
La collaborazione con il territorio
L’appuntamento è promosso nell’ambito dell’attività di diffusione della cultura musicale dell’Ensemble Amadeus e può contare sul sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, gruppo Bcc Iccrea, oltre che sul contributo di Fondazione Cariplo. La banca ha sottolineato il valore della musica come occasione di incontro e partecipazione per la comunità.
La scelta della chiesa prepositurale di San Martino offre al concerto una cornice coerente con il carattere dell’opera. L’iniziativa propone così al pubblico un ascolto di una composizione che ebbe un ruolo rilevante nella diffusione della fama internazionale di Haydn, prima del successo delle sue celebri sinfonie londinesi.