Amministrazione locale

Malnate approva il DUP: 41 obiettivi completati

Due nuovi agenti per i controlli serali, aliquote ferme e ritardi nei trasferimenti legati ai lavoratori oltreconfine

Malnate approva il DUP: 41 obiettivi completati

Il Consiglio comunale di Malnate ha approvato il Documento unico di programmazione (DUP) relativo al triennio 2027-2029. Il documento, illustrato dalla sindaca Nadia Cannito, fa il punto sullo stato di avanzamento delle attività previste a metà mandato e indica le priorità per i prossimi anni.

Secondo quanto riferito dal Municipio, al 30 giugno 2026 risultano completati 41 obiettivi, mentre altri progetti sono ancora in corso. Tra gli interventi indicati figurano il potenziamento dell’asilo nido, che accoglie 56 bambini con personale stabilizzato, e l’estensione del progetto Città dei Bambini agli studenti delle scuole medie.

Opere pubbliche e conti dell’ente

Sul fronte urbanistico, l’iter di approvazione del Piano di governo del territorio prevede nuovi parcheggi e marciapiedi, oltre all’ampliamento del Parco Primo Maggio. In via Marconi proseguono inoltre i lavori per il polo civico-culturale, destinato a ospitare la nuova biblioteca e la sala consiliare. Il programma comprende anche interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su strade e verde pubblico.

La programmazione finanziaria conferma il blocco di aliquote e tariffe rispetto all’anno precedente e l’esenzione dall’addizionale Irpef per i redditi fino a 15.000 euro. Il livello di indebitamento del Comune è indicato come prossimo all’azzeramento, allo 0,01%, con la previsione di non ricorrere a nuovi mutui nel triennio.

Controlli serali e ristorni dei frontalieri

Tra le misure previste per la sicurezza locale c’è l’ingresso di due nuovi agenti di Polizia Locale, destinati ai turni serali, insieme all’aumento dei pattugliamenti. L’obiettivo è contrastare i furti e verificare il rispetto degli orari di chiusura di locali e dehors, dopo le segnalazioni ricevute. Il piano comprende anche un nuovo regolamento di polizia urbana e l’attivazione del Tavolo della Sicurezza con le forze dell’ordine e il Controllo di Vicinato.

Nel corso della seduta è stata affrontata anche la questione dei ristorni dei frontalieri, risorse collegate ai circa 1.700 residenti che lavorano in Svizzera e destinate a sostenere servizi e investimenti. La sindaca ha riferito che i fondi, attesi abitualmente a giugno, sono arrivati in ritardo e saranno inseriti nell’ultima variazione di bilancio, prevista ai primi di novembre. Il Comune ha sottolineato la necessità di disporre di tempi certi per programmare con anticipo gli interventi.

In apertura dei lavori, Cannito ha infine richiamato l’adesione del Comune al Manifesto della comunicazione non ostile, invitando a mantenere il confronto sulle idee nel rispetto delle persone.