Protezione animali

Gavirate: ordinanza contro il caldo per la tutela degli animali

Il sindaco Massimo Parola firma un'ordinanza per prevenire sofferenze agli animali durante l'estate.

Gavirate: ordinanza contro il caldo per la tutela degli animali

Il sindaco di Gavirate, Massimo Parola, ha firmato un’ordinanza per tutelare gli animali d’affezione durante il periodo estivo e in caso di ondate di calore. Il provvedimento, che prevede divieti specifici e obblighi per i proprietari, mira a prevenire situazioni di sofferenza e rischio per gli animali durante le giornate più torride.

L’ordinanza, firmata lo scorso 10 luglio, resterà in vigore durante i periodi caratterizzati da temperature elevate. Essa vieta di lasciare cani, gatti e altri animali d’affezione su balconi, terrazze, cortili, giardini, recinti o altre aree scoperte dalle 11 alle 18, così come durante i periodi di allerta per ondate di calore, se gli animali sono esposti ai raggi solari senza adeguata ventilazione, acqua fresca o riparo.

Obblighi per i proprietari

I proprietari e i detentori di animali sono tenuti a garantire in ogni momento acqua fresca e pulita, un riparo stabile che assicuri ombra e protezione dalle alte temperature, e condizioni ambientali compatibili con il benessere dell’animale. Inoltre, è richiesta un’adeguata vigilanza, soprattutto durante le assenze prolungate.

Particolare attenzione è riservata anche ai veicoli: è vietato lasciare animali all’interno di automobili in sosta, anche per brevi periodi, quando le condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la loro salute. L’ordinanza ricorda che resta fermo il divieto di detenere cani e altri animali d’affezione alla catena, salvo i casi espressamente consentiti dalla legge.

Sanzioni e controlli

Chi non rispetterà le disposizioni dell’ordinanza rischia sanzioni amministrative che vanno da 25 a 500 euro, oltre a eventuali ulteriori responsabilità previste dalla normativa statale e regionale in materia di tutela degli animali. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale, e il provvedimento è stato trasmesso anche alle Forze dell’Ordine e ai Servizi Veterinari competenti.

L’ordinanza nasce dalla necessità di fronteggiare le elevate temperature estive, che possono provocare gravi sofferenze, colpi di calore e, nei casi più gravi, anche la morte degli animali, promuovendo comportamenti responsabili da parte dei proprietari e rafforzando la tutela del loro benessere.