Massimiliano Ferrario, 52 anni, di Gallarate, parteciperà alla Finale Mondiale Oceanman 2026, in programma dal 9 al 15 novembre a Miches, nella Repubblica Dominicana. La competizione si svolgerà nelle acque di Playa Esmeralda e vedrà la presenza di circa 4mila atleti provenienti da oltre 45 Paesi.
Il pass per l’appuntamento mondiale è arrivato dopo la tappa di Gijón, in Spagna, dove Ferrario ha affrontato le acque fredde e impegnative del Mar Cantabrico. La prova gli ha consentito di ottenere la qualificazione alla finale, completando un percorso internazionale nel circuito Oceanman.
Dal lavoro a Malpensa alle gare
Ferrario lavora alla Dnata, società che fornisce servizi di terra all’aeroporto di Malpensa, e porta avanti la preparazione sportiva conciliandola con gli impegni professionali. È tesserato per il Cilo Master Team Milano e si allena con Cristina Marsilli della Spes Sport di Somma Lombardo, che considera un riferimento tecnico e umano.
La preparazione per le gare in acque libere richiede continuità, resistenza e un lavoro specifico, diverso da quello necessario per il nuoto in piscina. Per Ferrario, la qualificazione ottenuta in Spagna rappresenta il risultato di un cammino costruito attraverso allenamenti e competizioni, partendo dal territorio del Varesotto.
La trasferta con due amici
In Repubblica Dominicana il nuotatore gallaratese sarà accompagnato da Silvia Belloni, 58 anni, avvocata di Milano, e Andrea Cordella, 53 anni, dipendente Inail. Anche loro hanno conquistato l’accesso alla finale mondiale, ma nella tappa italiana di Cattolica.
Belloni è tesserata per la Canottieri Olona e si allena con OTB SSD a R.L., seguita da Federico Sannelli e Armando Obinu. Cordella è invece tesserato per Swimmer Inside, società specializzata nelle competizioni open water. I tre amici affronteranno così insieme la trasferta caraibica, pur arrivando alla qualificazione attraverso percorsi differenti.
A Miches saranno disponibili le distanze da 2, 5 e 10 chilometri. Ferrario si confronterà con partecipanti arrivati da tutto il mondo, dopo aver conquistato il posto in finale nelle condizioni difficili incontrate lungo le coste della Spagna.