La Lombardia si conferma come leader nazionale nel settore aerospaziale, con un export che nel 2025 ha raggiunto i 3 miliardi di euro, contribuendo agli 8 miliardi complessivi delle esportazioni italiane. Questo dato è emerso durante gli Stati Generali della Space Economy 2026, un evento organizzato dall’intergruppo parlamentare per la Space Economy, al quale ha partecipato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Fontana ha sottolineato l’importanza dell’aerospazio per la competitività industriale e scientifica della regione, affermando: «Vogliamo rafforzare il posizionamento lombardo e favorire le sinergie tra imprese, università e ricerca». Attualmente, il comparto aerospaziale lombardo conta oltre 200 imprese e circa 22.000 addetti, cifra che sale a 30.000 considerando l’indotto dei 1.300 fornitori. Il portafoglio ordini ha raggiunto i 44 miliardi di euro.
Proposta della Zona di Innovazione
Il presidente Fontana ha anche proposto la creazione di una Zona di Innovazione e Sviluppo dedicata all’aerospazio e alla Space Economy, con un baricentro a Varese, ma con impatti su tutto il territorio lombardo. Questa iniziativa mira a concentrare competenze, ricerca, infrastrutture e investimenti in un ecosistema altamente specializzato. Tra le azioni già avviate, Fontana ha menzionato un progetto con Leonardo, che ha ampliato il numero di aziende lombarde coinvolte nella progettazione e produzione di componenti per elicotteri civili.
Varese si conferma come il motore di questa crescita, rappresentando il 75% dell’export regionale con 2,2 miliardi di euro, un incremento del 35% rispetto al 2024. Altre province come Milano e Bergamo seguono con 374,5 milioni e 200 milioni rispettivamente. Le province di Monza e Como registrano le performance più elevate in termini percentuali, con incrementi del 256,9% e 237%.
Inoltre, l’industria aerospaziale lombarda ha ridotto la propria dipendenza dall’estero, con acquisti scesi dell’8%, da 1,48 miliardi a 1,37 miliardi di euro, con una contrazione significativa nella provincia di Varese. Questi dati evidenziano non solo la crescita del settore, ma anche un cambiamento verso una maggiore autosufficienza.