Sovraffollamento carcerario

Visita alla Casa Circondariale di Varese: sovraffollamento e attività per i detenuti

La Camera Penale evidenzia la situazione critica del carcere di Varese, con 96 detenuti per soli 53 posti disponibili.

Visita alla Casa Circondariale di Varese: sovraffollamento e attività per i detenuti

Questa mattina si è svolta una visita alla Casa Circondariale di Varese, nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in agosto”, promossa dalla Camera Penale. Presenti all’incontro il segretario della Camera Penale, avvocato Marco Battistini, insieme a rappresentanti della Magistratura di Sorveglianza e della Procura.

Il dato più allarmante emerso dalla visita riguarda la capienza dell’istituto: a fronte di 53 posti disponibili, i detenuti presenti erano 96, tutti uomini, con picchi che nel corso del 2026 hanno raggiunto quota 109. La situazione è ulteriormente complicata dalla composizione della popolazione detenuta, che include 42 detenuti stranieri, 52 tossicodipendenti (di cui 7 in terapia metadonica) e 42 casi psichiatrici. Cresce anche il numero di giovani adulti tra i 18 e i 25 anni con specifici bisogni trattamentali.

Attività e progetti per i detenuti

Nonostante il sovraffollamento, l’istituto offre un ampio ventaglio di attività. Attualmente, sei detenuti sono in semilibertà presso aziende esterne, mentre quattro sono ammessi al lavoro esterno ai sensi dell’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario. Per il 2026 sono previsti corsi di formazione professionale in vari settori, tra cui pulizie industriali, lavanderia e cucina. Sono attivi anche un laboratorio di ciclofficina e un progetto per la produzione di erbe aromatiche.

Particolare attenzione è rivolta ai detenuti più fragili, con un piano locale di prevenzione del rischio suicidario e laboratori dedicati. Il progetto “Officina dei legami” mira a mantenere i contatti tra detenuti e famiglie, consentendo colloqui e telefonate straordinarie. Per i giovani adulti, è previsto un corso di rap che culminerà con la Festa della Musica del 21 giugno.

Criticità e prospettive future

Il personale dell’istituto presenta anch’esso delle criticità: attualmente sono 52 gli agenti di polizia penitenziaria in servizio, a fronte di una pianta organica di 67, e solo due educatori. Nonostante ciò, l’istituto continua a offrire corsi di scultura, chitarra e attività sportive. Sono stati autorizzati lavori di rifacimento del muro di cinta e dell’impianto di illuminazione, mentre è prevista l’annessione dell’attuale sede della Polizia municipale per ampliare l’istituto.