Mobilitazione cittadina

A Varese la protesta cambia piazza ogni sabato

Prima tappa il 19 settembre in San Giuseppe, poi ritorno al Garibaldino

A Varese la protesta cambia piazza ogni sabato

La protesta di Rompiamo il Silenzio prosegue a Varese, ma cambia formula. Il presidio con le pentole non avrà più una sede fissa: gli organizzatori hanno annunciato che, di settimana in settimana, l’iniziativa potrà spostarsi in luoghi diversi della città sulla base delle richieste presentate agli uffici comunali competenti.

Il primo appuntamento con la nuova modalità è fissato per sabato 19 settembre alle 18.30 in piazza San Giuseppe, sul lato di via Volta. La settimana successiva, sabato 26 settembre, il presidio è invece previsto nuovamente in piazza del Garibaldino, che finora aveva ospitato con cadenza regolare la manifestazione.

Le ragioni della mobilitazione

Le novità sono state comunicate da CVP, che ha ribadito anche le motivazioni politiche alla base della protesta. Nel comunicato il gruppo torna a esprimere la propria posizione sulla guerra a Gaza e sull’operato del governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu.

Gli organizzatori respingono le accuse di antisemitismo e terrorismo e sostengono che nella Striscia non sia in corso una tregua effettiva. Nel documento Israele viene inoltre accusato di genocidio nei confronti della popolazione palestinese, mentre viene criticato chi, sul piano politico, sostiene o giustifica l’azione del governo israeliano.

La posizione viene sintetizzata nell’affermazione secondo cui senza giustizia non ci sarebbe una pace vera e duratura. Da qui la richiesta di interrompere i rapporti con quello che gli organizzatori definiscono il sistema politico ed economico ritenuto responsabile di compiere, alimentare o giustificare il genocidio. Le accuse e le valutazioni contenute nel comunicato sono espresse dal gruppo promotore della mobilitazione.

Luoghi comunicati di volta in volta

La principale modifica riguarda dunque l’organizzazione pratica del presidio. Piazza del Garibaldino non sarà più il punto di ritrovo permanente: per ciascun appuntamento verrà presentata una nuova richiesta agli uffici comunali e il luogo della manifestazione sarà comunicato in anticipo.

La prima tappa della nuova formula sarà piazza San Giuseppe, mentre il successivo appuntamento tornerà al Garibaldino. Secondo gli organizzatori, lo spostamento consentirà di portare la protesta e il caratteristico rumore delle pentole anche in altre zone della città, mantenendo la cadenza settimanale dell’iniziativa.