Competenze condivise

Nasce a Daverio il campus che collega scuola e fabbrica

Cinquemila metri quadrati, nove aule e una Digital Model Factory per avvicinare giovani, università e aziende

Nasce a Daverio il campus che collega scuola e fabbrica

SMARTT VAlley ha inaugurato sabato mattina la nuova Area Education negli spazi dell’ex fabbrica di Daverio, in via Roma 57. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, consiglieri regionali e parlamentari del territorio, associazioni di categoria, imprenditori e protagonisti del mondo della formazione. L’apertura è stata accompagnata dalla Fanfara dei Bersaglieri di Lonate Pozzolo, presente per celebrare il centenario del gruppo.

Il campus si sviluppa su oltre 5.000 metri quadrati e comprende nove aule, laboratori di ergonomia e informatica, una Digital Model Factory, un auditorium da 250 posti, un’area eventi da 90 persone, spazi sportivi e un bistrot. Il progetto punta a creare un luogo di incontro stabile tra studenti, università e imprese, con ambienti destinati alla formazione e alla sperimentazione, tra cui il Kearney Industrial Innovation Space.

Un investimento per la formazione

La riqualificazione è stata sostenuta dal bando Progetti Emblematici Maggiori 2024 con 3 milioni di euro: 2 milioni da Fondazione Cariplo e 1 milione da Regione Lombardia. Il valore complessivo dell’intervento è di 4,5 milioni di euro, mentre resta da raccogliere sul territorio una quota di 1,5 milioni. Il completamento dei lavori è previsto entro la fine del 2027.

Gabriele Caragnano, presidente di Fondazione Ergo, ha presentato il campus come un’alternativa al modello delle academy interne alle singole aziende, spesso esposte ai tagli nei periodi di difficoltà economica. L’idea è condividere strutture e percorsi tra più imprese, concentrando nello stesso luogo persone, strumenti e conoscenze. Nel suo intervento ha richiamato anche la situazione dell’industria varesina, invitando a una collaborazione più stretta per contrastare il rischio di deindustrializzazione.

Rachele Sessa, direttrice generale di Fondazione Ergo e SMARTT VAlley, ha ricordato che fino a meno di un anno fa l’area era soltanto un progetto. Tra le prime iniziative c’è il percorso IFTS in Meccatronica Gestionale, realizzato con ITS Lombardia Meccatronica Academy e il supporto di Openjobmetis. Quindici aziende del territorio hanno aderito e altrettanti ragazzi svolgeranno un apprendistato nelle imprese, seguendo lezioni tenute anche da docenti provenienti dal mondo industriale.

Il rapporto tra giovani e imprese

Un altro spazio del campus è lo Startup Garage, nato con la SUPSI e rivolto a giovani tra i 15 e i 25 anni. L’obiettivo è sviluppare capacità analitiche, creative e sistemiche utili ad affrontare professioni ancora in evoluzione. Il progetto si inserisce in una riflessione più ampia sul rapporto tra istruzione, tecnologia e lavoro, in un momento segnato dalla diffusione dell’intelligenza artificiale e dalla difficoltà delle aziende nel reperire figure qualificate.

Durante la giornata sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Marco Colombo, il consigliere di Stato del Canton Ticino Norman Gobbi, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Giuseppe Carcano, il rettore della LIUC Federico Visconti e il presidente della Provincia Marco Magrini. Dai diversi interventi è emersa la necessità di rafforzare i percorsi tecnici superiori, la formazione continua e il collegamento tra istituti, università e sistema produttivo.

Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha collegato il tema del campus alle trasformazioni tecnologiche e ambientali che stanno interessando l’industria. Ha sottolineato il ritardo dell’Italia e dell’Europa nella competizione sull’intelligenza artificiale e ha definito le iniziative nate dal territorio uno strumento concreto per affrontare il cambiamento. In chiusura, gli spazi sono stati aperti alle visite ed è stata inaugurata la mostra fotografica What Remains di Gigi Soldano, organizzata dal fotoclub La Focale di Buguggiate.