Sabato 19 settembre, all’Ex Colonia Elioterapica di Germignaga, si terrà la terza edizione della Giornata Luinese della Prevenzione. L’iniziativa sarà dedicata alla prevenzione e alla gestione delle principali patologie dell’area medica, con un’attenzione specifica alle persone anziane e ai pazienti che convivono con più condizioni patologiche.
Dalle linee guida alle decisioni cliniche
Il tema scelto per l’edizione 2026 è To know is not enough — to act, espressione che richiama la necessità di trasformare le evidenze scientifiche e le linee guida in decisioni concrete per la cura. L’obiettivo della giornata sarà quindi mettere in relazione le conoscenze disponibili con la pratica quotidiana e con i bisogni di chi necessita di percorsi assistenziali complessi.
Il programma prevede tavole rotonde, interventi di esperti e discussioni dedicate a casi clinici ispirati alla real life. Tra le novità è previsto l’impiego di casi rappresentati attraverso avatar: i partecipanti potranno valutare le diverse opzioni cliniche mediante televoto e confrontare successivamente le proprie scelte con quelle illustrate da un esperto.
Patologie croniche, vaccini e innovazione
Nel corso dell’appuntamento saranno affrontati il rischio cardiovascolare, la BPCO, la sindrome cardionefrometabolica, le patologie epatiche, lo scompenso cardiaco e le vaccinazioni. I temi riguardano condizioni frequenti e spesso compresenti, soprattutto nella popolazione anziana, per le quali la prevenzione e il coordinamento delle cure rappresentano aspetti centrali.
Una parte della giornata sarà riservata anche al rapporto tra intelligenza artificiale e umanizzazione delle cure. La riflessione metterà a confronto le possibilità offerte dall’innovazione tecnologica con l’esigenza di mantenere l’attenzione sulla persona e sulla qualità della relazione assistenziale.
La conclusione sarà dedicata alla voce dei pazienti. Barbara Zanetti accompagnerà inoltre l’esplorazione di un saggio-racconto scritto dal dottor Stefano Rausei, in un momento rivolto alla dimensione personale dell’esperienza di malattia e cura.