Territorio agricolo

A Germignaga riparte la raccolta diffusa delle olive

L’iniziativa, avviata nel 2014, punta a riunire tra 600 e 700 chili e a portarli al frantoio.

A Germignaga riparte la raccolta diffusa delle olive

A Germignaga torna la raccolta diffusa delle olive nella parte alta della sponda magra del Lago Maggiore. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione La Campagna, che nei giorni scorsi ha ricontattato le persone coinvolte nelle precedenti edizioni per verificare le nuove adesioni.

In base alle prime risposte, l’obiettivo è raccogliere tra 600 e 700 chili di olive. L’andamento della stagione fa ipotizzare una buona qualità del prodotto, ma soltanto la lavorazione consentirà di stabilire quale sarà la resa effettiva in olio. La raccolta è prevista nel prossimo ottobre.

Un progetto nato nel 2014

Il percorso è iniziato nel 2014 con il progetto Olio delle Terre del Verbano, sviluppato anche grazie all’esperienza degli amici di Sant’Imerio, indicati dall’associazione come tra i precursori dell’olivicoltura nella provincia. Da allora sono state distribuite oltre 400 piante di ulivo e sono state organizzate attività formative sulla coltivazione e sull’allevamento degli alberi.

La formazione è stata curata dal dottor Fabrizio Ballerio, socio fondatore dell’Associazione La Campagna. Dal 2018, alla coltivazione si è aggiunta anche la spremitura. Quella in programma sarà l’ottava edizione dell’attività, con una sola interruzione: nel 2019 la raccolta fu compromessa dai danni provocati dalla grandine.

Dalla coltivazione alla spremitura

Negli anni, le attività legate all’olio sono diventate il principale impegno dell’associazione. La scelta è maturata anche dopo il mancato rinnovo della concessione comunale dell’area in cui nel 2008 era stato realizzato il Frutteto Didattico. Le iniziative formative rivolte ai privati e alle scuole sono comunque proseguite, seppure in misura più ridotta: in passato il frutteto aveva accolto anche 400 scolari all’anno.

Nel frattempo sono state avviate nuove collaborazioni, tra cui quella con l’Associazione Sotto La Canonica di Brezzo di Bedero. La Campagna ha inoltre sottoscritto una convenzione con il Comune di Maccagno per la gestione degli ulivi del Parco Giona, piantati nell’ambito delle annuali Feste degli alberi.

Per l’associazione, il traguardo resta garantire continuità al progetto e riuscire ad andare al frantoio ogni anno. Alla luce delle adesioni raccolte finora, l’obiettivo sembra nuovamente raggiungibile anche per la prossima stagione.