Progetto inclusivo

La Banda di Capolago raccoglie oltre mille euro

L’iniziativa punta a creare uno spazio musicale accessibile nell’ex plesso scolastico varesino

La Banda di Capolago raccoglie oltre mille euro

La Banda Musicale Giuseppe Verdi di Capolago ha superato i mille euro nella campagna di crowdfunding La musica che include, avviata a inizio settembre sulla piattaforma Idea Ginger. La raccolta sostiene la realizzazione di una sala musicale polifunzionale e accessibile, destinata a entrare nel più ampio Progetto Baracca dello storico rione varesino.

Dopo poco meno di dieci giorni dall’avvio, il progetto ha raggiunto una prima tappa, ma l’obiettivo finale è fissato a 4.000 euro. Le risorse serviranno ad allestire uno spazio per le prove, la didattica e le attività dell’associazione, con l’intento di favorire la partecipazione di giovani, allievi e persone con fragilità alla pratica musicale.

Una nuova funzione per l’ex plesso

La sede individuata si trova nell’edificio di via del Gaggio, che dopo oltre novant’anni di attività educativa ha chiuso le aule nel giugno 2024 a causa del calo demografico e della diminuzione degli iscritti. La struttura non è stata però abbandonata: attraverso un accordo di comodato d’uso e co-progettazione promosso dal Comune di Varese, l’ex plesso è stato destinato a diventare la Casa delle associazioni.

La gestione condivisa coinvolge cinque realtà del territorio, tra cui la Banda Giuseppe Verdi, AIDO, Feel the GAP e In Ludo Veritas. L’obiettivo è restituire vitalità agli spazi con attività di carattere sociale, culturale e aggregativo, all’interno di un percorso rivolto alla comunità del rione e della città.

Musica, didattica e accessibilità

La sala sarà utilizzata per tre attività principali. La prima riguarda la musicoterapia individuale, con un ambiente protetto e isolato dai rumori esterni per percorsi rivolti a bambini e adulti con fragilità o disabilità. La seconda è la collaborazione didattica con la Scuola Anna Frank, attraverso lezioni individuali e laboratori post-scolastici destinati agli studenti della scuola secondaria di Varese.

Il terzo ambito sarà lo Spazio Giovani e Piccole Band, pensato per i musicisti del territorio che necessitano di una sala raccolta e dotata di strumentazione adeguata. La struttura dovrebbe quindi diventare un punto di incontro per chi già suona e per chi vuole avvicinarsi agli strumenti a fiato e a percussione.

Nel dettaglio, la raccolta finanzierà interventi per la controsoffittatura e l’isolamento termico, con un costo indicato di 500 euro, l’insonorizzazione delle pareti, stimata in 2.500 euro, e l’acquisto di strumentazione e arredi per 1.000 euro. Tra le dotazioni previste figurano una tastiera, una chitarra acustica, piccoli amplificatori e strumenti ritmici e Orff destinati anche alle attività di terapia.

La campagna prevede inoltre la collaborazione della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate: una volta raggiunto il 70 per cento del budget, l’istituto coprirà il restante 30 per cento. Le donazioni possono essere effettuate attraverso la pagina dedicata sulla piattaforma Idea Ginger, dove sono previste anche ricompense simboliche per i sostenitori.