Volontari all’opera

La festa solidale che ha raccolto oltre 200mila euro

Due settimane tra cucina, musica e ballo finanziano strutture sanitarie e realtà assistenziali del territorio.

La festa solidale che ha raccolto oltre 200mila euro

Da una storia nata nel tifo sportivo è cresciuta un’esperienza di solidarietà capace di restituire al territorio oltre 200mila euro. È il bilancio dell’Associazione Club Bizzozero, protagonista della tradizionale Festa di Ferragosto organizzata nel parco comunale di Largo Gajard, tra ristorazione, musica, ballo e intrattenimento.

La manifestazione si sviluppa nell’arco di due settimane e coinvolge cucina, mescita e servizio ai tavoli. Dal primo agosto vengono serviti in media oltre 1.300 pasti al giorno: circa mille durante la sera e 300 a pranzo. Dana, che coordina il personale di sala e partecipa all’organizzazione da 32 anni, prevede una chiusura con più di 20mila pasti. La destinazione del prossimo contributo non è ancora stata definita, ma l’andamento della raccolta lascia prevedere una nuova donazione.

Dallo sport all’impegno sociale

L’associazione è nata nel 1974 come sezione del Club Varese, costituita dai tifosi di Bizzozero del Varese Calcio. Dopo il 2000 il gruppo ha assunto la denominazione di Associazione Club Bizzozero Onlus, per poi arrivare all’attuale nome. Nel corso degli anni il legame con il tifo sportivo si è progressivamente trasformato in un’attività dedicata alla solidarietà e alla vita del quartiere.

La festa rappresenta oggi il principale momento di raccolta fondi. Il lavoro è sostenuto da generazioni diverse di volontari, compresi i giovani impegnati tra i tavoli con vassoi e bevande. La macchina organizzativa si basa sulla partecipazione di chi prepara i pasti, gestisce il servizio e contribuisce alla riuscita dell’iniziativa.

Le donazioni a ospedali e associazioni

Una grafica esposta durante la manifestazione riepiloga alcune delle principali donazioni. Nel 2011 il Club ha acquistato un polisonnigrafo pediatrico da 14.500 euro per l’Ospedale Filippo Del Ponte; l’anno successivo è arrivato allo stesso reparto uno spirometro pediatrico da 10mila euro. Tra il 2016 e il 2018 la raccolta ha consentito di finanziare con 80mila euro un’ambulanza per la Croce Rossa di Varese. Nel 2019 sono stati destinati 9mila euro a un ecografo per dialisi della Fondazione Macchi.

Il rapporto con la pediatria del Del Ponte è proseguito negli anni successivi. Nel 2023 è stata sostenuta con 30mila euro un’attrezzatura Pulmovista per la diagnosi e la cura delle patologie polmonari, mentre nel 2025 è stato donato un sistema video con telecamera C3 e fibroscopio del valore di 12mila euro. La raccolta del biennio 2025-2026 è stata invece destinata a un’auto medica attrezzata, da 40mila euro, per la Croce Rossa di Varese e gli interventi in luoghi disagiati.

Nel tempo i contributi hanno raggiunto anche la mensa della Croce Rossa, la mensa dei poveri delle Suore della Carità, la parrocchia di Bizzozero e numerose associazioni di volontariato della provincia. Nel 2023 l’associazione ha devoluto 50mila euro, di cui 30mila per un progetto della Terapia Intensiva Neonatale del Del Ponte. Nel 2024 sono stati distribuiti 35mila euro a diverse realtà, mentre alla Terapia Intensiva Pediatrica dello stesso ospedale è stata donata un’apparecchiatura da oltre 30mila euro per monitorare la distribuzione dell’aria nei polmoni dei bambini con patologie respiratorie.