Esame di Stato

Maturità 2026: oltre 7mila diplomati in provincia di Varese

Nella provincia di Varese, il 3,7% degli studenti ha ottenuto il massimo dei voti.

Maturità 2026: oltre 7mila diplomati in provincia di Varese

Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, sono stati 7.007 gli studenti diplomati nella provincia di Varese al termine dell’Esame di Stato. I dati forniti dall’Ufficio scolastico regionale mostrano un quadro in linea con la media lombarda, evidenziando che la maggior parte dei maturandi ha concluso il percorso con un voto compreso tra 61 e 70.

Analizzando i risultati, si nota che il 32,7% dei diplomati ha ottenuto un voto tra 61 e 70, il 31,5% si colloca nella fascia 71-80, mentre il 16,5% ha raggiunto un voto tra 81 e 90. Solo l’8,7% degli studenti ha conseguito voti tra 91 e 99, mentre il 2,8% ha ottenuto 100 e lo 0,9% ha raggiunto il punteggio di 100 e lode. Inoltre, il 6,8% dei maturati ha chiuso con il voto minimo di 60.

Confronto con altre province lombarde

Le eccellenze, rappresentate dai voti di 100 e 100 e lode, costituiscono il 3,7% dei diplomati varesini, collocando la provincia a metà della graduatoria regionale. Le province con i risultati migliori sono Cremona (6,7%), Mantova (5,8%), Sondrio (5%), Lodi (4,7%) e Pavia (4,1%). Varese supera province come Bergamo, Brescia, Milano, Como e Lecco.

A livello regionale, gli Esami di Stato hanno visto 57.748 diplomati su 58.010 candidati ammessi, con un tasso di successo del 99,5%. La distribuzione dei voti evidenzia che le fasce centrali rimangono le più frequenti: il 32,5% degli studenti ha conseguito un voto tra 61 e 70, seguito dal 31,2% nella fascia 71-80. La percentuale di diplomati con voti tra 81 e 90 è salita al 17,6%, mentre sono diminuiti i diplomati con 100 (2,9%) e 100 e lode (1%).

Analisi per indirizzo di studi

Un’analisi per indirizzo di studi mostra differenze significative. Nei licei, dove si diplomano quasi 30mila studenti, il 5,3% raggiunge il massimo dei voti. Inoltre, oltre un diplomato su cinque (20,5%) ottiene una votazione tra 81 e 90, mentre l’11% supera il 90 senza arrivare al punteggio pieno. Negli istituti tecnici, le eccellenze scendono al 2,8%, mentre il 37,9% dei diplomati si concentra nella fascia 61-70. Negli istituti professionali, la quota di 100 e 100 e lode si ferma all’1,7%, con quasi quattro studenti su dieci (39,2%) che conseguono un voto tra 61 e 70.

La direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, Luciana Volta, ha commentato: «I dati di quest’anno confermano la solidità del sistema scolastico lombardo, con un tasso di successo che sfiora il 99,5% degli ammessi. Continueremo a monitorare con attenzione l’andamento dei risultati nei diversi percorsi di studio e nei territori, per sostenere il lavoro delle scuole e ridurre progressivamente i divari ancora presenti».