La Openjobmetis Varese supera la Pallacanestro Trieste per 85-84 al termine di una partita combattuta e caratterizzata da continui cambi di inerzia. La squadra di coach Kastritis alterna momenti brillanti a diverse imprecisioni, ma riesce a difendere il vantaggio nel finale grazie alla freddezza dalla lunetta e alle giocate degli esterni.
Tra i protagonisti c’è Della Valle, autore della tripla che porta Varese sul più sette e poi del tiro libero decisivo dopo un fallo conquistato con esperienza. Il suo impatto è stato importante anche nella costruzione del gioco: nel momento migliore dei padroni di casa arrivano tre assist consecutivi, mentre resta qualche difficoltà nelle iniziative personali e una palla persa pesante nel finale.
Renfro decisivo nei momenti chiave
Il migliore in campo è Renfro, capace di chiudere con 7 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate. Il lungo offre la consueta intensità difensiva anche contro gli esterni avversari e trova il modo di incidere quando la partita entra nella fase più delicata. I due liberi realizzati dopo la lunga pausa necessaria per soccorrere McDermott valgono un riconoscimento particolare: solitamente poco sicuro in lunetta, questa volta Renfro è glaciale.
Positiva anche la prova di Hale, miglior realizzatore biancorosso con 16 punti. L’americano seleziona meglio i tiri rispetto alle uscite precedenti e chiude con il 50% da tre punti. La presenza di Della Valle gli consente inoltre di avere meno responsabilità nella gestione del pallone e di concentrarsi sulle conclusioni nei momenti importanti, anche se fatica ad attaccare il ferro.
Alti e bassi per il resto della squadra
Duke è tra i più efficaci nella prima parte della gara: attacca l’area, supera l’uomo e aggiunge un buon 2/4 da tre punti. Quattro falli arrivati presto ne limitano però l’impiego, mentre nel finale pesa il mancato fallo su Jones. Ikangi offre energia in difesa, presenza a rimbalzo e un contributo offensivo utile nell’ultimo quarto, con una tripla e due tiri liberi.
Roby appare in crescita nonostante gli errori al tiro. Cattura 9 rimbalzi, distribuisce 4 assist e sporca diversi palloni avversari, confermando progressi sul piano difensivo. Librizzi gioca una partita ordinata, segna i liberi e non commette sbavature nei nove minuti trascorsi sul parquet. Alviti, invece, dopo un buon primo tempo cala nella ripresa e commette alcuni errori nei possessi decisivi.
Resta in difficoltà Kamagate, penalizzato dal cambio sistematico sui piccoli ma anche autore di una prova segnata da tre palle perse, pochi rimbalzi e diverse incertezze. Nel finale Kastritis preferisce affidarsi a Renfro. Nikolic chiude con 6 punti e 5 rimbalzi, ma le tre palle perse ne condizionano il rendimento. La vittoria consente comunque a Varese di superare un passaggio complicato e di conservare il successo in una gara risolta soltanto negli ultimi possessi.