Una nuova notte agitata ha riacceso la preoccupazione nella corte delle case popolari di via Conte Biancamano, a Lissago. Tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre, dopo una serata inizialmente tranquilla, una residente riferisce di aver sentito nuovamente delle urla intorno alle 3 del mattino. Da uno degli alloggi occupati abusivamente, secondo il racconto, una donna avrebbe gridato più volte aiuto durante un litigio tra due o più persone.
La vicenda ha coinvolto anche una famiglia che vive regolarmente nella corte. La figlia ventenne della residente, iscritta alla facoltà di Medicina, è stata svegliata dalle grida e non è più riuscita a riposare prima di recarsi all’Università. Nella corte ci sono circa venti alloggi, ma soltanto tre sarebbero abitati regolarmente. Il ripetersi degli episodi alimenta tra gli abitanti un clima di paura e stanchezza, soprattutto perché i rumori si verificano durante la notte, quando la zona è più silenziosa.
La stanchezza degli abitanti
La residente racconta di aver pensato di rivolgersi direttamente agli occupanti per chiedere di interrompere le urla nelle ore notturne, ma considera questa una soluzione insufficiente. La presenza negli appartamenti, sostiene, non sarebbe comunque accettabile. Finora, però, nessuno nella famiglia avrebbe presentato una denuncia o contattato formalmente le autorità: gli abitanti non saprebbero a chi rivolgersi e temerebbero che un esposto non produca risultati.
Il tema era già emerso nei giorni precedenti, dopo le segnalazioni raccolte in un articolo del 30 settembre. In quell’occasione era stato ricordato che le forze dell’ordine possono intervenire sulla base di denunce formalizzate, mentre quelle presentate per la situazione della corte sarebbero state finora sporadiche. Il mancato ricorso agli strumenti formali contribuisce così a mantenere irrisolta una situazione che i residenti descrivono come di degrado e insicurezza.
La raccolta firme
Per chiedere interventi è stata organizzata una petizione, con la raccolta delle firme prevista sul sagrato della chiesa sabato 10 ottobre, dalle 10 alle 13, e domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 12. Nel documento vengono indicati alcuni obiettivi: ripristinare ordine, sicurezza e decoro; tutelare chi occupa regolarmente gli alloggi; migliorare il coordinamento tra Polizia Locale e corpi dello Stato; garantire opere di riqualificazione e informare la comunità sulle decisioni assunte.
Un ulteriore passaggio istituzionale è previsto per mercoledì 14 ottobre alle 18.30, quando si riunirà una commissione congiunta Bilancio e Sicurezza. Al centro dell’incontro ci saranno le case popolari e, in particolare, la situazione della corte di Lissago. I residenti attendono che il confronto porti a iniziative concrete per affrontare le occupazioni abusive, gli episodi notturni e le condizioni degli alloggi.