Urbanistica comunale

PGT, il Consiglio rinvia ancora il voto sugli emendamenti

A Palazzo restano da esaminare quasi quaranta atti dopo una lunga riunione terminata oltre mezzanotte

PGT, il Consiglio rinvia ancora il voto sugli emendamenti

Terza seduta consecutiva del Consiglio comunale di Varese dedicata al Piano di Governo del Territorio. La riunione di giovedì 3 settembre si è conclusa dopo la mezzanotte, senza esaurire il programma: dei poco più di cinquanta emendamenti e ordini del giorno ancora da affrontare, ne sono stati esaminati 18. La trattazione riprenderà venerdì 4 settembre alle 20, a partire dall’emendamento numero 30.

Il confronto tra maggioranza e opposizione

La seduta si è concentrata soprattutto sulle proposte presentate dal consigliere leghista Stefano Angei. Il confronto ha coinvolto l’assessore Andrea Civati, che ha seguito la stesura del documento insieme alla commissione Urbanistica, agli uffici comunali e ai professionisti incaricati. Le risposte dell’amministrazione hanno accompagnato il respingimento degli emendamenti, mentre dai banchi della minoranza sono intervenuti, tra gli altri, Boldetti, De Amici, Monti, Bianchi e Bison.

Per la maggioranza hanno preso la parola Paris, D’Amico, De Simone, Lozza, Marasciulo e Fisco. Al centro del dibattito sono tornati il cambiamento climatico, la necessità di superare impostazioni considerate non più adeguate e le scelte urbanistiche legate alla sostenibilità ambientale. La discussione è stata segnata da schermaglie e accuse reciproche, con un andamento rallentato dal numero degli interventi e dal confronto sui singoli punti.

Alberi, edifici a emissioni zero e data center

Particolarmente ampia è stata la discussione sulla proposta di piantare due alberi per ogni nuovo parcheggio. Il tema ha impegnato l’aula per circa mezz’ora e si è concluso con l’astensione di Monti. Lo stesso consigliere è intervenuto anche sull’obbligo di certificazione ZEB, Zero Emission Buildings, previsto per le abitazioni, mettendo a confronto i costi degli interventi realizzati secondo lo standard e di quelli privi della certificazione.

Un confronto più convergente, seppure concluso anch’esso con il respingimento dell’emendamento, ha riguardato i data center, con particolare attenzione al consumo di energia e acqua. Il tema è stato collegato alle normative approvate dalla Regione Lombardia nel giugno precedente e a un settore considerato in rapida evoluzione, con possibili ricadute sul territorio.

Il bilancio della serata è stato di 15 emendamenti respinti e tre ritirati. La riunione è proseguita fino alle 00.30 circa, con una pausa alle 23. La conferenza dei capigruppo, riunita prima dell’avvio dei lavori, ha stabilito di aggiornare il Consiglio a venerdì 4 settembre. È stato così confermato il proseguimento dell’esame degli atti rimasti, nonostante la proposta del consigliere del Pd Fisco di estendere la seduta fino all’una di notte.