Piano di Governo del Territorio

Inizia il dibattito sul PGT di Varese, discussione in consiglio il 1° settembre

Il nuovo PGT punta su sostenibilità e inclusività, ma l'opposizione solleva dubbi.

Inizia il dibattito sul PGT di Varese, discussione in consiglio il 1° settembre

Inizia il dibattito sul Piano di Governo del Territorio (PGT) di Varese durante una seduta congiunta delle Commissioni Urbanistica, Lavori Pubblici e Ambiente, tenutasi il 9 luglio. L’assessore Andrea Civati ha presentato la filosofia del piano, che mira a creare una ‘città biodiversa e adattiva’, in grado di affrontare le sfide ambientali e sociali. La discussione in consiglio comunale è prevista per il 1° settembre.

Novità del PGT: Fattore Ecosistemico e incentivi

Una delle principali innovazioni del PGT è l’introduzione del Fattore Ecosistemico Multifunzionale (FEM), un parametro scientifico sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano. Questo strumento valuterà la qualità ecologica degli interventi edilizi, premiando chi realizza tetti verdi e superfici permeabili con un incremento volumetrico fino al 10%. Civati ha sottolineato come le difficoltà ambientali influenzino la vita quotidiana, in particolare per le persone più vulnerabili.

Per il settore produttivo, il PGT prevede incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), consentendo alle aziende di ampliare i propri capannoni fino al 50% senza pagare il contributo di costruzione. L’obiettivo è rendere l’ambiente un fattore di attrattività economica.

Critiche dell’opposizione e preoccupazioni

Nonostante le presentazioni visivamente accattivanti, l’opposizione ha espresso forti critiche sul metodo di approvazione del PGT. Stefano Angei della Lega ha messo in discussione la tempistica, evidenziando che si sta cercando di vincolare la città per i prossimi dieci anni in un periodo di scadenza di mandato. Eugenio De Amici di Fratelli d’Italia ha definito il piano come un ‘trattato di mera filosofia urbanistica’, criticando in particolare le misure relative al recupero degli edifici rurali, ritenute irrealistiche a causa dei costi di ristrutturazione.

La questione delle barriere architettoniche è stata sollevata anche da Franco Formato di Varese Ideale, che ha ricordato una mozione per la mappatura dei percorsi disabili rimasta inattuata. Civati ha promesso di includere nel PGT riferimenti alle nuove tecnologie digitali per superare tali barriere.

Il cronoprogramma per l’approvazione del PGT è serrato: la documentazione tecnica sarà consegnata ai consiglieri tra il 20 e il 22 luglio, con l’adozione definitiva fissata per il 1° settembre, promettendo un’estate di intenso dibattito politico.