Primo giorno

Il Cairoli apre l’anno con accoglienza, cultura e territorio

Visite, laboratori, ricerca storica e appuntamenti pubblici compongono il calendario delle prime settimane.

Il Cairoli apre l’anno con accoglienza, cultura e territorio

Il Liceo Cairoli di Varese ha predisposto un programma articolato per l’avvio dell’anno scolastico, con attività pensate sia per accompagnare l’inserimento dei nuovi iscritti sia per proporre occasioni di approfondimento culturale, storico e civile. Accanto alle lezioni, gli studenti saranno coinvolti in visite alla città, iniziative sportive, corsi di potenziamento e incontri con esperti.

Accoglienza tra città, sport e metodo di studio

Il percorso dedicato ai nuovi iscritti rientra nelle attività del Programma Nazionale Scuola e competenze 2021-2027, nell’ambito del Piano Estate 2026-27. L’avvio è previsto lunedì 14 settembre nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria di via Ravasi, con l’incontro orientativo Trame: costruisci la tua storia, curato da Stefano Bonometti e Letizia Ferri.

Nel pomeriggio, dalle 13 alle 16, gli studenti, divisi per classe, parteciperanno all’attività Aguzza lo sguardo: alla scoperta di Varese, dedicata alla conoscenza del centro storico. Il giorno successivo il programma proseguirà con una salita a piedi lungo il viale delle Cappelle e con la visita al Sacro Monte di Varese, sito riconosciuto dall’Unesco.

L’accoglienza comprenderà anche un appuntamento sportivo: venerdì 25 settembre, dalle 14 alle 17, nella palestra di via XXV Aprile si svolgeranno le Olimpiadine. Sono inoltre previsti corsi di potenziamento di grammatica e matematica, per un totale di sei ore, e un percorso sul metodo di studio che affronterà anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Nel 2027 sono programmate due ulteriori uscite didattiche, con possibili destinazioni tra Castelseprio, Arsago, Angera e Milano.

Il Novecento e la memoria del territorio

Tra le iniziative delle prime settimane figura anche il progetto Il mestiere dello storico: gli IMI e la memoria del territorio, rivolto agli studenti della sezione E. Coordinato dalla professoressa Monica Iori, il percorso sarà dedicato alla ricerca archivistica e storiografica sugli Internati Militari Italiani legati al Varesotto, mettendo in relazione la storia della Resistenza disarmata con le vicende individuali e locali.

Il 20 settembre gli studenti parteciperanno a Villa Recalcati alla cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai deportati e internati nei lager nazisti. Il 22 settembre, invece, l’Aula Magna dell’Università dell’Insubria ospiterà la giornata di studio IMI: li abbiamo incontrati, in programma dalle 9 alle 13. Dopo i saluti istituzionali, gli studenti del laboratorio presenteranno il lavoro svolto sugli IMI.

La giornata prevede gli interventi di Fabio Zucca, professore associato di Storia contemporanea all’Università dell’Insubria, sul Novecento e i genocidi, e dello storico e giornalista Andrea Parodi, che parlerà della condizione degli ufficiali IMI dopo l’estate del 1944 e del caso dei 44 eroi di Unterlüss. Le conclusioni saranno affidate a Monica Iori e a Claudio Mezzanzanica, presidente dell’Istituto Varesino per la Storia del Novecento.

Il calendario proseguirà a ottobre. Venerdì 9 ottobre, al Teatro Santuccio, lo psicoterapeuta e scrittore Alberto Pellai incontrerà gli studenti del secondo anno e i docenti per parlare di empatia e competenze relazionali, a partire dal romanzo Sono Francesco, scritto con Barbara Tamborini. Sabato 17 ottobre, al Salone Estense, è invece previsto il convegno Economia e sviluppo sostenibile, rivolto agli studenti dell’ultimo anno del Liceo Classico e del Liceo delle Scienze Umane a indirizzo economico. Secondo il programma annunciato, parteciperanno il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, rappresentanti di Confindustria, dell’Università dell’Insubria e di Legambiente.