Un giovane di 24 anni, nato in Romania e residente fuori provincia, è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo un furto di abbigliamento al punto vendita Cisalfa del centro commerciale Le Corti di Varese. Il valore complessivo della merce, recuperata dagli agenti, è stato quantificato in 1.270 euro.
Il fermo è avvenuto all’interno dell’ascensore del centro commerciale, dopo l’attivazione del sistema antitaccheggio. Il giovane aveva con sé diversi capi di abbigliamento che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, erano stati sottratti poco prima dagli scaffali del negozio. La merce è stata recuperata e restituita al punto vendita, con la possibilità di rimetterla in commercio.
Il materiale per eludere i sistemi di sicurezza
Durante il controllo, gli agenti delle Volanti hanno trovato addosso al 24enne anche due fogli di alluminio. Il materiale sarebbe stato predisposto per tentare di schermare i dispositivi antitaccheggio e superare i sistemi di sicurezza del negozio senza far scattare l’allarme. A contribuire alla ricostruzione della dinamica sono state inoltre le immagini degli impianti di videosorveglianza, acquisite dalla Polizia.
Il giovane è comparso in aula e si è scusato per quanto accaduto, dichiarando di non voler creare ulteriori problemi. Nel corso dell’udienza, il pubblico ministero Monica Crespi ha chiesto l’applicazione del divieto di dimora in provincia di Varese, richiamando i precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la presenza di altri due procedimenti penali pendenti, sempre per furto e ricettazione.
La decisione del giudice
Il giudice ha convalidato l’arresto e ha riconosciuto il furto come consumato. Nei confronti del giovane è stata disposta la misura del divieto di dimora in provincia di Varese. Al termine dell’udienza l’uomo è stato rimesso in libertà, nel rispetto della misura cautelare stabilita dall’autorità giudiziaria.