Educazione civica

Al Ferraris di Varese studenti a confronto sulle mafie

Procuratori provenienti da Palermo e Bergamo illustreranno ai ragazzi strumenti e responsabilità per difendere il vivere comune.

Al Ferraris di Varese studenti a confronto sulle mafie

Legalità, conoscenza delle mafie e responsabilità civile saranno al centro dell’incontro promosso dal liceo scientifico Ferraris di Varese. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Volarte Italia e si svolgerà venerdì 9 ottobre 2026, dalle 9 alle 11, negli spazi dell’UNAHOTELS di via Francesco Albani 73.

Il convegno rientra nelle attività di educazione civica e orientamento rivolte agli studenti. Il tema scelto è Legalità senza confini. Conoscere le mafie, costruire responsabilità, un percorso pensato per favorire una maggiore consapevolezza sui fenomeni mafiosi e sul ruolo che ciascuno può assumere nella difesa dei principi di legalità.

Il confronto con la magistratura

Durante la mattinata gli studenti dialogheranno con Maurizio De Lucia, procuratore capo di Palermo, e Maurizio Romanelli, procuratore capo di Bergamo. Il confronto diretto con due magistrati offrirà ai ragazzi l’opportunità di approfondire il funzionamento delle istituzioni giudiziarie e le attività quotidiane di contrasto alla criminalità organizzata.

La presenza dei due procuratori permetterà di affrontare il tema delle mafie attraverso l’esperienza di chi opera sul campo. L’incontro sarà dedicato alla comprensione dei meccanismi della criminalità organizzata e alla necessità di sviluppare strumenti di responsabilità individuale e collettiva.

Saluti e moderazione

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Marco Zago, dirigente scolastico del liceo Ferraris. Il confronto sarà moderato da Adelio Airaghi, presidente di Volarte Italia, l’associazione che collabora con l’istituto alla realizzazione dell’appuntamento.

Per il liceo, il convegno rappresenta un momento di approfondimento rivolto alla comunità studentesca sui temi della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è mettere in relazione il percorso scolastico con una riflessione concreta sul ruolo delle istituzioni e sull’importanza della partecipazione civile.