Venerdì 23 ottobre alle 21, nel salone dell’oratorio di Velate, è in programma una serata dedicata alla cappelletta di via Resia. L’iniziativa è promossa dal Centro culturale di Velate e prevede una conferenza sulla storia dell’edificio e sulle opere che conserva.
La cappella si trova all’angolo tra via Lanfranconi e via Resia, nel nucleo storico della frazione. La sua posizione coincide con l’antico tracciato devozionale e di pellegrinaggio che da Velate conduceva verso il Sacro Monte di Varese, un percorso legato alla religiosità popolare del territorio.
Un edificio del Cinquecento
Costruita nel Cinquecento, la cappelletta presenta una struttura semplice e raccolta. All’interno è custodito un affresco della Natività, datato 1585, mentre all’esterno l’edificio è riconoscibile per il timpano di gusto barocco.
A ricostruire le vicende della cappella sarà Giuliano Tognella, docente di Storia dell’arte al liceo classico Cairoli di Varese. Nel corso dell’incontro il relatore ripercorrerà le origini e le trasformazioni del luogo, soffermandosi sul rapporto con la devozione popolare e con il cammino che collegava Velate al Sacro Monte.
L’affresco della Natività
Una parte della conferenza sarà dedicata all’affresco cinquecentesco conservato all’interno della cappella. L’opera, con la datazione al 1585, rappresenta uno degli elementi centrali dell’edificio e contribuisce a documentare la storia religiosa e artistica dell’antico percorso.
La serata vuole quindi riportare l’attenzione su una presenza architettonica situata lungo strade attraversate quotidianamente, ma spesso poco conosciuta. L’appuntamento nel salone dell’oratorio offrirà l’occasione per approfondire il ruolo della cappelletta nel contesto storico di Velate e nel sistema dei luoghi legati al pellegrinaggio verso il Sacro Monte.