Il Comune di Varese ha assegnato un riconoscimento a tre persone che negli anni si sono avvicendate nel coordinamento delle Guardie Ecologiche Volontarie comunali. La cerimonia si è svolta a Palazzo Estense, alla presenza del sindaco Davide Galimberti, dell’assessora alla Tutela ambientale Nicoletta San Martino e del consigliere comunale Dino De Simone.
A ricevere il riconoscimento sono stati Sergio Marcon, Marisa Rosanna Cirillo e Daniela Elisa Vanoli. Nel corso dell’iniziativa è stato sottolineato il ruolo svolto dalle GEV nel presidio del territorio, nella sensibilizzazione dei cittadini e nella tutela del patrimonio naturale. L’amministrazione ha inoltre presentato le prossime attività del gruppo, tra cui il nuovo corso gratuito rivolto agli aspiranti volontari.
Il servizio sul territorio
Marcon è stato nominato Guardia Ecologica Volontaria del Comune di Varese nel 1995 e ha assunto l’incarico di coordinatore nel 2017, mantenendolo fino al 2022. Ha concluso il servizio nel 2023, dopo aver raggiunto il limite di età previsto. Cirillo ha superato l’esame regionale nel 2017 ed è stata nominata GEV nel febbraio 2018; ha coordinato il gruppo dalla fine del 2022 all’inizio del 2026 ed è tuttora in servizio. Vanoli, abilitata nello stesso anno, ha contribuito anche con alcune migliaia di euro alla riparazione e alla manutenzione delle automobili utilizzate per le attività.
Attualmente il Comune può contare su 18 GEV e due GEV onorarie. Nel corso del 2026 sono state già effettuate complessivamente 1.300 ore di servizio, distribuite tra educazione ambientale e vigilanza. Gli interventi riguardano il contrasto al degrado, i controlli sulla corretta differenziazione e sull’esposizione dei rifiuti, la presenza di rami e siepi lungo le strade pubbliche, le ripiantumazioni, le potature vietate e gli abbattimenti non autorizzati di piante tutelate.
Le Guardie Ecologiche svolgono anche attività informative per scoraggiare l’alimentazione degli animali selvatici e verificano i casi di transito o sosta vietati nelle aree destinate a parco pubblico. L’assessora San Martino ha ricordato il valore civico del servizio e il legame con la tradizione del volontariato ambientale lombardo, richiamando il ruolo del professor Salvatore Furia, promotore delle Guardie Ecologiche Volontarie e prima GEV della Lombardia.
Scuole e nuove adesioni
Una parte dell’attività è dedicata all’educazione ambientale. Le GEV organizzano visite naturalistiche per le scuole cittadine, iniziative sulla conservazione della biodiversità e attività rivolte agli adulti. Collaborano inoltre al monitoraggio di progetti ambientali e con enti, istituzioni e realtà del terzo settore. Per l’anno scolastico 2026/2027 le scuole possono aderire alle nuove uscite naturalistiche attraverso il modulo disponibile sul sito del Comune.
Parallelamente, l’amministrazione sta preparando il ricambio e il rafforzamento dell’organico. Sono più di 50 le preiscrizioni raccolte per il corso gratuito destinato agli aspiranti volontari, con lezioni online e in presenza. Per ottenere la nomina è necessario frequentare il percorso formativo, superare l’esame finale previsto dalla normativa regionale e completare l’iter successivo. L’attività delle Guardie Ecologiche Volontarie resta interamente gratuita.