Appuntamento scientifico

A Varese congresso SIP-Lo su giovani e salute mentale

Esperti a confronto su disagio psicologico, social network e percorsi integrati di cura

A Varese congresso SIP-Lo su giovani e salute mentale

La salute mentale degli adolescenti e dei giovani adulti sarà al centro del Congresso della sezione lombarda della Società italiana di psichiatria, SIP-Lo, in programma giovedì 1° ottobre 2026 all’Aula magna Granero Porati dell’Università degli Studi dell’Insubria di Varese. L’iniziativa è dedicata agli Hot Topics in Salute Mentale e riunirà professionisti, ricercatori, servizi e istituzioni per discutere l’evoluzione del disagio psicologico nelle fasce più giovani.

Il congresso si svolge in un contesto caratterizzato, secondo la letteratura scientifica internazionale richiamata dagli organizzatori, dalla trasformazione dei problemi di salute mentale durante l’adolescenza e nella prima età adulta. Alla maggiore presenza di disturbi emotivi e comportamentali si affianca una crescente complessità dei quadri clinici, nei quali interagiscono vulnerabilità individuali, fattori neurobiologici, relazioni e condizioni sociali.

Le nuove forme del disagio

Tra i temi affrontati figurano la disregolazione emotiva, i comportamenti autolesivi, le crisi comportamentali, le nuove sostanze psicoattive e le condizioni di sofferenza che si collocano tra psicopatologia, neurosviluppo e ambiente. Il programma prenderà inoltre in esame le nuove traiettorie psicopatologiche dell’adolescenza e della giovane età adulta, le esotossicosi, i disturbi del neurosviluppo e le criticità nei contesti di emergenza e urgenza.

Un approfondimento specifico sarà dedicato all’ambiente digitale e al possibile impatto degli algoritmi sull’esposizione a contenuti potenzialmente dannosi. I dati di uno studio recente, riferito a 32.102 adolescenti tra gli 11 e i 18 anni, indicano che, tra i 28.797 partecipanti che hanno risposto alla domanda, il 34,5% ha dichiarato di aver incontrato nell’ultimo mese contenuti online relativi al self-harm, cioè ai comportamenti autolesivi. Tra gli adolescenti esposti, il 72,9% rientrava nel gruppo con esposizione esclusivamente passiva, mentre il 66,2% ha riferito di aver trovato questi contenuti attraverso i suggerimenti del proprio feed.

Il tema riguarda anche il funzionamento dei sistemi di raccomandazione e la loro capacità di amplificare la diffusione di contenuti sensibili, soprattutto tra i soggetti più vulnerabili. Gli organizzatori sottolineano che gli spazi online possono incidere sui processi di sviluppo, sulla costruzione dell’identità, sulle relazioni e sulle modalità con cui viene espresso il disagio psicologico.

Servizi e percorsi integrati

Nel corso dei lavori sarà affrontato anche il ruolo delle famiglie e il rapporto tra Neuropsichiatria infantile, Psichiatria, Pediatria, SerD ed emergenza. L’obiettivo indicato dalla SIP-Lo è favorire una maggiore integrazione tra i diversi servizi, così da migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce e la continuità della presa in carico nei passaggi più delicati della crescita.

Per Giovanni Migliarese, presidente SIP-Lo, i bisogni legati alla salute mentale dei giovani sono nuovi, complessi e trasversali e richiedono il superamento di risposte frammentate. Bernardo Dell’Osso, professore ordinario di Psichiatria dell’Università Statale di Milano e presidente eletto SIP-Lo, ha evidenziato la necessità di organizzare servizi capaci di intercettare precocemente i cambiamenti clinici.

La scelta dell’Università dell’Insubria come sede punta a mettere in relazione ricerca, formazione, assistenza sanitaria e territorio. Camilla Callegari, professore ordinario di Psichiatria dell’ateneo e responsabile scientifica dell’iniziativa, ha sottolineato il valore del confronto tra università, professionisti, servizi e realtà che incontrano quotidianamente il disagio dei ragazzi e delle loro famiglie. Il congresso si terrà in via Dunant 3, nell’Aula magna Granero Porati.