La Pro Patria si avvia verso una svolta significativa con il passaggio del 51% delle sue quote al fondo internazionale Estrella Group. Questo cambiamento dovrebbe concretizzarsi nelle prossime ore, permettendo al club di Busto Arsizio di pianificare la prossima stagione sportiva.
Oggi, giovedì 23 luglio, si prevede che il trasferimento delle quote attualmente detenute da Giancarlo Travagin venga finalizzato. Travagin era subentrato dopo un accordo con Patrizia Testa. Estrella Group, che aveva già manifestato interesse per il club nella primavera scorsa, aveva temporaneamente ritirato la sua proposta a maggio, a causa della mancanza di risposta da parte dell’allora azionista di maggioranza.
Nuovo assetto societario
Con questa operazione, Estrella Group diventa l’azionista di maggioranza della storica società bustocca, mentre la Finnat, guidata da Luca Bassi, manterrà il restante 49% delle quote. Questo accordo rappresenta una svolta attesa per garantire continuità alla Pro Patria, chiudendo una fase di incertezza e definendo chiaramente la governance del club per il futuro.
Piano sportivo e ricostruzione
Con la nuova compagine societaria, l’attenzione si sposta ora sul piano sportivo. Il duo dirigenziale composto da Raffaele Ferrara e Giovanni Giovanditti è già al lavoro per costruire la squadra in vista del prossimo campionato di Serie D. La Pro Patria dovrà affrontare un percorso di ricostruzione integrale, partendo da zero per allestire l’intero organico in vista del raduno stagionale.
Attualmente non sono stati emessi comunicati ufficiali riguardanti il tesseramento dei giocatori. Nelle prossime settimane, la dirigenza dovrà decidere il nuovo allenatore, comporre lo staff tecnico e costruire la rosa dei giocatori che scenderà in campo nel prossimo torneo.