Politica locale

Dibattito acceso a Somma dopo l’ingresso di Futuro Nazionale in consiglio

Il passaggio di Pivetti da Fratelli d'Italia a Futuro Nazionale solleva polemiche nella maggioranza.

Dibattito acceso a Somma dopo l’ingresso di Futuro Nazionale in consiglio

Il dibattito politico a Somma Lombardo si infiamma dopo il passaggio del consigliere Giorgio Pivetti da Fratelli d’Italia a Futuro Nazionale, un evento che ha scatenato polemiche all’interno della coalizione di maggioranza. Le accuse di personalismo e le richieste di un “reale coinvolgimento” si intrecciano in un clima di tensione, mentre il centrosinistra esprime preoccupazione per il “salto della quaglia”.

La nascita del gruppo consiliare di Futuro Nazionale, entrato direttamente in maggioranza, ha modificato i rapporti tra le forze che sostengono il sindaco Silvio Pezzotta. L’annuncio del nuovo sodalizio politico, riservato fino al 15 luglio, ha aperto un confronto tra alleati e ha fornito spunti di critica alle opposizioni. Il passaggio di Pivetti, insieme all’ex esponente Udc Andrea Mancini, ha sollevato interrogativi sulla stabilità della maggioranza.

Le reazioni di Fratelli d’Italia

Il direttivo di Fratelli d’Italia ha pubblicato una lettera aperta per prendere le distanze dalla scelta di Pivetti, scusandosi con gli elettori. I rappresentanti del partito collegano la decisione di Pivetti alla mancata attribuzione di un assessorato, sottolineando che la composizione della giunta è avvenuta sulla base di voti e competenze. “Accettiamo democraticamente, seppur con amarezza, la decisione del consigliere Pivetti”, affermano, evidenziando che il cambio di casacca avviene a un mese dalle elezioni, un gesto che lascia sconcertati.

Fratelli d’Italia contesta la richiesta di un assessorato, ribadendo che gli assessori sono stati scelti seguendo criteri trasparenti. “Questa decisione è legata unicamente alla mancata concessione di un assessorato”, affermano, sottolineando che Pivetti è stato eletto con sole 34 preferenze e che il suo passaggio rappresenta un opportunismo politico.

La posizione di Futuro Nazionale

In risposta, il coordinatore di Futuro Nazionale, Andrea Mancini, ha chiarito che il nuovo gruppo non è interessato a poltrone, ma alla trasparenza e alla collaborazione. “Sosteniamo il sindaco Pezzotta, ma vogliamo essere parte attiva del futuro della città”, ha dichiarato Mancini. Ha aggiunto che se il sindaco non coinvolgerà Futuro Nazionale nelle scelte amministrative, il gruppo deciderà la propria linea in base agli interessi dei cittadini.

Il Partito Democratico ha reagito alle tensioni interne al centrodestra, sottolineando che dopo un mese dall’insediamento della nuova amministrazione già si parla di cambi di gruppo e malumori. “I cittadini si aspettano che chi è stato eletto si occupi delle priorità della città, non di ridefinire assetti politici”, ha concluso il PD, evidenziando la necessità di un’amministrazione concentrata sui bisogni della comunità.