Rischio atmosferico

Temporali e grandine, raffiche fino a 90 chilometri orari

Protezione civile segnala fenomeni localmente intensi tra domenica 16 e lunedì 17 agosto, dopo settimane di caldo e siccità.

Temporali e grandine, raffiche fino a 90 chilometri orari

La Lombardia si prepara a un peggioramento delle condizioni meteorologiche dopo la lunga fase caratterizzata da caldo e siccità. La Protezione civile regionale ha diramato un’allerta gialla per il rischio di temporali, attesi tra il pomeriggio e la serata di domenica 16 agosto e per l’intera giornata di lunedì 17 agosto.

Secondo le previsioni del Centro Geofisico Prealpino, l’alta pressione africana che ha dominato le ultime settimane sta iniziando a indebolirsi. Tra la serata di domenica e lunedì, una modesta perturbazione atlantica favorirà lo sviluppo di rovesci e temporali, inizialmente sui rilievi e in seguito anche su parte della pianura. I fenomeni potranno risultare localmente di forte intensità.

Rovesci, grandine e vento forte

Le precipitazioni più intense potranno essere accompagnate da raffiche di vento tra 70 e 90 chilometri orari, piogge intense con accumuli fino a 50-80 millimetri e grandine di piccole o medie dimensioni. L’instabilità proseguirà lunedì, quando rovesci e temporali sparsi sono previsti in movimento da nord verso sud, soprattutto nel pomeriggio e in serata. Non sono esclusi episodi locali già durante la notte e nelle ore del mattino.

Anche nella giornata di lunedì i temporali più intensi potranno produrre raffiche tra 70 e 90 chilometri orari, grandine e accumuli di pioggia localmente compresi tra 30 e 50 millimetri. È inoltre previsto un rinforzo del vento da nord su Alpi e Prealpi, con raffiche tra 40 e 60 chilometri orari anche al di sotto dei 1.500 metri di quota, nelle valli maggiormente esposte e, per brevi periodi, sull’alta pianura occidentale.

Previsioni ancora incerte

La Protezione civile sottolinea l’elevata incertezza sulla localizzazione e sull’intensità dei temporali. La probabilità maggiore di fenomeni intensi riguarda le aree interessate dal codice giallo, ma episodi localmente forti non possono essere esclusi nel resto della regione.

Il peggioramento atteso nei prossimi giorni potrebbe rappresentare il primo segnale di un cambiamento più ampio della circolazione atmosferica. Dopo il passaggio temporalesco sono previste correnti da nord-ovest più secche e leggermente meno calde. La svolta più marcata potrebbe arrivare giovedì, con la formazione di un profondo vortice depressionario sulle Isole Britanniche, destinato a favorire l’arrivo di nuove perturbazioni atlantiche e un calo delle temperature.