Il ministero dell’Economia è il principale sostenitore del finanziamento per il taglio delle accise sui carburanti, con un contributo di 125 milioni di euro su un totale di 232,3 milioni di euro reperiti attraverso riduzioni di spesa dei ministeri. Questa decisione è stata adottata dal Consiglio dei ministri il 4 agosto e il relativo decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio sarà in vigore dal 7 al 24 agosto. Oltre al Mef, i ministeri che hanno partecipato al finanziamento includono il ministero delle Imprese e del Made in Italy con 14,5 milioni, il ministero degli Esteri con 14 milioni, e il ministero del Lavoro con 11,6 milioni.
I Contributi dei Ministeri
Il quadro dei contribuenti vede anche il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con 11,3 milioni, il ministero della Salute con 11 milioni, e altri ministeri minori che partecipano con importi compresi tra 2,15 e 9,8 milioni di euro. Complessivamente, il supporto finanziario proviene da vari dicasteri, dimostrando un impegno trasversale per mitigare l’impatto della crisi energetica.
Le coperture finanziarie saranno utilizzate fino al 24 agosto. Per il giorno successivo, il 25 agosto, è previsto un ulteriore intervento da parte del ministero dell’Economia, che attingerà al mini extragettito IVA registrato a luglio per proseguire il supporto alla misura.