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Crescono gli investimenti nel venture capital, ma calano i round

Nel primo semestre 2026, il venture capital italiano ha raccolto 679 milioni di euro, nonostante il calo delle operazioni.

Crescono gli investimenti nel venture capital, ma calano i round

Il Venture Capital Monitor (VeM) ha rivelato che nel primo semestre del 2026 gli investimenti in startup e scaleup italiane hanno raggiunto i 679 milioni di euro, con un incremento del 37% rispetto ai 494 milioni dello stesso periodo del 2025. Questo risultato è stato ottenuto nonostante una diminuzione dei round, scesi da 146 a 117, e delle operazioni complessive, che sono passate da 159 a 127, segnando un calo del 20%.

Il mercato sembra privilegiare operazioni di dimensioni maggiori e aziende più mature, come evidenziato dal calo dei nuovi investimenti (initial), passati da 110 a 95. Parallelamente, l’interesse verso le startup estere fondate da imprenditori italiani è cresciuto, con investimenti che sono aumentati da 95 a 238 milioni di euro, nonostante un lieve calo dei round, da 12 a 10.

Ripresa dell’attività e crescita dell’indice VeM

Complessivamente, sommando le due componenti, il valore totale degli investimenti è arrivato a 917 milioni di euro, rispetto ai 589 milioni del primo semestre del 2025. Il rapporto evidenzia anche una ripresa dell’attività nel secondo trimestre, con 69 operazioni registrate, in aumento del 19% rispetto ai 58 del primo trimestre. L’indice VeM-i ha raggiunto quota 1.375, superando i livelli precedenti e segnalando un’accelerazione nell’attività di investimento.

Secondo Giovanni Fusaro, direttore del VeM, la seconda parte dell’anno beneficerà sia dell’aumento dei capitali investiti sia del flusso costante di operazioni di Technology Transfer, che continua a rappresentare uno dei motori della crescita. Dal 2023 sono stati investiti quasi 1,2 miliardi di euro in 374 operazioni, mentre nei primi sei mesi del 2026 sono stati superati i 100 milioni di euro distribuiti su 33 investimenti, un livello già superiore alla media annua del periodo 2018-2022.

Il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti

Il rapporto sottolinea che l’attività dei Poli e dei fondi promossi da CDP Venture Capital ha generato un effetto leva di oltre 700 milioni di euro di capitali privati. Il coinvolgimento delle imprese attraverso il corporate venture capital è elevato, presente in circa il 24% dei round italiani. Considerando l’intera filiera dell’early stage, venture capital, corporate venture capital e business angel hanno investito complessivamente 690 milioni di euro in 130 round, rispetto ai 516 milioni su 160 operazioni dello stesso semestre del 2025.

Geograficamente, la Lombardia si conferma il principale polo dell’innovazione italiana, concentrando il 51% delle società target, seguita da Lazio (12%) ed Emilia-Romagna (8%). Dal punto di vista settoriale, l’Ict continua a dominare, rappresentando il 42% degli investimenti initial, con una netta prevalenza delle tecnologie enterprise rispetto ai servizi digitali per i consumatori. Seguono i servizi finanziari con il 13% e l’healthcare con il 12%.