Emergenza estera

Frana al confine, verifiche su 90 italiani nell’area

L’Unità di Crisi segue due turisti isolati e accerta le condizioni degli altri connazionali

Frana al confine, verifiche su 90 italiani nell’area

La Farnesina ha attivato l’Unità di Crisi dopo la vasta frana che ha interessato la zona di confine tra Nepal e Tibet. Il Ministero degli Esteri ha avviato i contatti con le rappresentanze diplomatiche presenti nell’area per verificare le condizioni dei cittadini italiani e predisporre, se necessario, le attività di assistenza.

Il monitoraggio viene svolto in coordinamento con il Consolato Generale d’Italia a Calcutta, il Consolato Onorario a Kathmandu e l’Ambasciata italiana a Pechino. Le sedi diplomatiche stanno raccogliendo informazioni sulla situazione e sugli eventuali connazionali coinvolti nelle conseguenze dello smottamento.

Due turisti bloccati

Secondo i dati registrati sulla piattaforma Dove siamo nel mondo, sono circa 90 gli italiani presenti nella regione colpita. Tra loro ci sono due turisti che, insieme alla propria guida, sono rimasti bloccati a monte dello smottamento, lungo una strada interrotta dalla frana.

La coppia mantiene un contatto costante con le autorità italiane. Proseguono intanto le verifiche per accertare lo stato degli altri cittadini italiani che si trovano nella zona interessata. Al momento, il Ministero degli Esteri non ha fornito ulteriori indicazioni su eventuali feriti o su operazioni di evacuazione.

Le persone disperse

Le informazioni sulla portata dell’emergenza arrivano anche dai media locali, che citano il Nepal Tourism Board. In base a quanto riferito, 384 persone risulterebbero disperse, con le comunicazioni interrotte. Il dato comprende 91 nepalesi e 291 stranieri, tra i quali 105 cittadini indiani, 12 britannici, quattro sudafricani, 17 malesi, tre statunitensi, un australiano e un olandese.

Per 111 persone, sempre secondo le informazioni riportate dalle fonti locali, la nazionalità non sarebbe stata ancora resa nota. Il quadro resta quindi soggetto ad aggiornamenti, mentre le autorità continuano a raccogliere dati sulle persone presenti nell’area colpita e sulle conseguenze dell’interruzione dei collegamenti.

Il Ministero degli Esteri invita i connazionali a segnalare la propria presenza attraverso il sito dovesiamonelmondo.it o l’applicazione Viaggiare Sicuri. Per le emergenze è possibile contattare l’Unità di Crisi al numero +39 06 36225. Sono inoltre disponibili il Consolato a Calcutta al +91 9831212216, il Consolato Onorario a Kathmandu ai numeri +977 14538388 e +977 14529089, e l’Ambasciata a Pechino al +86 139 0103 2957.