L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha partecipato a Bruxelles alle commemorazioni per le 262 vittime della tragedia di Marcinelle, avvenuta nel 1956. Questo evento rappresenta un momento di riflessione sul sacrificio di molti italiani che, nel dopoguerra, lasciarono l’Italia in cerca di un futuro migliore.
Franco ha sottolineato che essere presenti in questi giorni a Bruxelles per ricordare la tragedia non significa solo rendere omaggio a coloro che hanno perso la vita, ma anche onorare gli italiani che, con il loro impegno e i loro sacrifici, hanno contribuito alla crescita dell’Europa. La tragedia di Marcinelle è vista dall’assessore come una ferita aperta, un monito sull’importanza di garantire la sicurezza e la dignità nel mondo del lavoro.
Un monito per le nuove generazioni
“Ricordare è fondamentale”, ha affermato Franco, evidenziando come le istituzioni abbiano il dovere di custodire e trasmettere la memoria di eventi così tragici, affinché non si ripetano. La commemorazione è, dunque, un’opportunità per riflettere sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla protezione dei diritti dei lavoratori.
La partecipazione di Franco agli eventi di commemorazione si inserisce in un contesto più ampio di riconoscimento del contributo degli emigrati italiani all’estero. Le celebrazioni hanno richiamato l’attenzione non solo sulla vittoria della memoria, ma anche sulla necessità di affrontare le divisioni presenti nella società moderna.