Violenza in corsia

Nuova aggressione a un sanitario dell’ASST Sette Laghi, FIALS chiede chiarimenti

Francesco Tucci della FIALS sollecita un incontro per discutere delle aggressioni e della sicurezza.

Nuova aggressione a un sanitario dell’ASST Sette Laghi, FIALS chiede chiarimenti

Un’altra aggressione ai danni di un operatore sanitario dell’ASST Sette Laghi ha suscitato preoccupazione. Questa volta, a essere malmenata è stata una soccorritrice. Francesco Tucci, sindacalista della FIALS, ha condannato l’episodio e ha annunciato che il tema sarà al centro dell’incontro sindacale previsto per mercoledì 15 luglio con l’azienda.

«Mercoledì chiederemo conto del tavolo tecnico sulle aggressioni in ambito sanitario – ha dichiarato Tucci –. Vogliamo capire se quel gruppo ha portato risultati concreti, poiché i lavori si sono un po’ interrotti e il tavolo sembra fermo». Il sindacato ha già presentato una nota di integrazione all’ordine del giorno per affrontare il tema delle aggressioni nella sua complessità, che include fattori come il sovraffollamento e il clima di tensione nelle aree di attesa.

Richieste per la sicurezza

Tucci ha aggiunto: «Vogliamo capire se l’azienda intende riprendere quel tavolo e come proseguire, anche con i nuovi rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori che entreranno in carica a breve, per riportare questa tematica al centro dell’attenzione». Il tavolo era stato avviato lo scorso anno in risposta agli episodi di aggressione, e la FIALS aveva chiesto al risk management di elaborare un decalogo di comportamenti da condividere con il personale per fronteggiare le situazioni a rischio. Tuttavia, secondo il sindacato, questo lavoro non ha ancora prodotto risultati tangibili.

In merito alla sicurezza fisica, la FIALS ha richiesto di discutere anche dell’appalto sulla sicurezza interna: «Vogliamo rivedere l’appalto con l’istituto di vigilanza per aumentare il numero dei vigilantes, che oggi non è sufficiente – ha sottolineato Tucci –. È necessario aumentare la loro presenza per coprire il monoblocco e tutto l’ospedale, altrimenti non ha una funzione di deterrenza». Durante l’incontro sindacale di mercoledì 15 luglio, il contratto con la vigilanza sarà uno dei punti all’ordine del giorno, con la richiesta esplicita di potenziare i turni e ampliare la copertura.