Autonomia municipale

Albizzate rompe con Coinger e rivendica autonomia sui rifiuti

Il sindaco Zorzo e la Lega chiedono maggiore voce in capitolo nella gestione dei rifiuti.

Albizzate rompe con Coinger e rivendica autonomia sui rifiuti

Il sindaco Mirko Zorzo ha annunciato la rottura di Albizzate con l’azienda territoriale Coinger, sottolineando l’importanza di una rivendicazione di autonomia municipale. Questa decisione segna un passo significativo per il comune, che si unisce a un movimento più ampio all’interno della Lega, che ha mostrato segni di disagio per le recenti difficoltà e la linea ‘centralista’ del partito.

Durante un incontro con i militanti della zona delle colline, Mario Baratelli, segretario della circoscrizione Valbossa, ha evidenziato come la Lega abbia trascurato il tema dell’autonomia. ‘Un tema che oggi divide il partito’, ha affermato, sottolineando l’importanza di imparare dagli errori passati. ‘Noi parliamo molto di territorio’, ha aggiunto, riferendosi all’incontro tenuto ad Albizzate.

Rivendicazione di voce in capitolo

Il sindaco Zorzo ha chiarito che ‘autonomia non significa isolarsi, ma avere voce in capitolo’. Ha ribadito che nessuno desidera tornare a gestire tutto in un solo comune, ma è fondamentale che Albizzate possa contare nelle decisioni riguardanti la gestione dei rifiuti. ‘Albizzate è un paese dove contano ancora le assemblee popolari’, ha dichiarato, evocando un ritorno ai valori della Lega degli anni Novanta, caratterizzati dal federalismo e dalle piccole patrie.

Baratelli ha sottolineato che Albizzate è l’unico comune che ha preso una posizione chiara su Coinger, utilizzando la parola ‘autonomia’, che secondo lui è stata dimenticata da altri sindaci del partito. ‘Non darò il portafogli a terzi’, ha ribadito Zorzo, chiarendo la sua posizione sulla gestione dei rifiuti.

Prospettive future

Il sindaco ha espresso la preferenza per un modello ‘in house’ senza tariffa di bacino, evidenziando la complessità del percorso da affrontare, in particolare per quanto riguarda la piattaforma ecologica. Attualmente, Coinger detiene il diritto di superficie e per gestire autonomamente i rifiuti, Albizzate dovrà riprenderlo in mano. ‘La convenzione prevede l’accordo tra le parti. Se non ci fosse accordo sulla piazzola, sarà necessaria una causa per ottenere un bene che ci serve’, ha concluso Zorzo, delineando le sfide future per il comune.