Giovedì 13 agosto, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso ospiterà una serata dedicata alla conoscenza del complesso storico e alla musica da camera. L’appuntamento, inserito nel programma del festival Lago Maggiore Musica 2026, prevede una visita guidata e un concerto per violino e violoncello con Ulisse Mazzon e Maria Mafalda Mazzon.
Il primo momento della serata inizierà alle 20. La visita, curata da Archeologistics, durerà circa un’ora e accompagnerà i partecipanti alla scoperta della storia dell’eremo, delle sue architetture e del rapporto sviluppato nei secoli tra il luogo, la spiritualità e la presenza monastica. Il complesso sorge lungo la parete del Sasso Ballaro, a picco sulle acque del Lago Maggiore.
La partecipazione al percorso guidato costa 10 euro ed è possibile anche senza assistere al concerto. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata separatamente da quella per l’appuntamento musicale.
Il programma musicale
Alle 21 è previsto il concerto del violinista Ulisse Mazzon e della violoncellista Maria Mafalda Mazzon, fratello e sorella. Il programma sarà incentrato sul tema della variazione e della rielaborazione musicale, attraverso composizioni di Bernhard Romberg, Johan Halvorsen e David K. Lockington.
La serata si aprirà con le variazioni di Romberg sul tema mozartiano «Se vuol ballare, signor contino», tratto da «Le nozze di Figaro», e con due serie ispirate a «Il flauto magico»: «Bei Männern, welche Liebe fühlen» ed «Ein Mädchen oder Weibchen». Saranno eseguite anche la «Sarabande con variazioni su tema di Händel» e la «Passacaglia su tema di Händel» di Halvorsen. A collegare il repertorio storico alla musica contemporanea sarà «Brian and Alec take Sergei for a spin» di Lockington.
Ulisse Mazzon, nato a San Donà di Piave nel 1999, ha ottenuto il primo premio al Concorso Internazionale Andrea Postacchini di Fermo nel 2025 e altri riconoscimenti in competizioni nazionali e internazionali. A 19 anni è stato ammesso all’Orchesterakademie dei Wiener Philharmoniker. Nel corso della sua attività ha suonato in diverse sale internazionali e ha collaborato con direttori come Riccardo Muti, Gustavo Dudamel, Christian Thielemann e Daniel Harding. Nel 2025 la Nippon Music Foundation gli ha affidato il violino Guarneri del Gesù Muntz del 1736.
Maria Mafalda Mazzon, nata nel 2004, ha iniziato giovanissima lo studio del violoncello e si è formata tra Italia e estero. Dopo il Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo, ha proseguito gli studi a Salisburgo, alla Pavia Cello Academy, alla Juilliard School di New York e all’Accademia Incontri col Maestro di Imola. I due musicisti suonano regolarmente insieme e hanno ricevuto premi in concorsi cameristici a Trento, Cervignano e Torino.
Biglietti e prenotazioni
Il biglietto per il concerto costa 15 euro, con riduzione a 12 euro per over 65 e under 25. L’ingresso è gratuito fino ai 14 anni. I tagliandi possono essere acquistati online oppure la sera dell’evento, da un’ora prima dell’inizio, con pagamento in contanti, bancomat o carta di credito. È disponibile anche la prenotazione telefonica al numero 333 3589577; il posto riservato sarà garantito fino a mezz’ora prima del concerto.